Cerca e trova immobili

LOCARNO«Non chiudiamo e non licenziamo»

28.04.23 - 14:23
Da giorni circolano voci su una possibile chiusura della storica Tipografia Stazione. Il titolare Luca Dadò chiarisce: «Notizie false».
Depositphotos
«Non chiudiamo e non licenziamo»
Da giorni circolano voci su una possibile chiusura della storica Tipografia Stazione. Il titolare Luca Dadò chiarisce: «Notizie false».

LOCARNO - È uno dei fiori all'occhiello dell'imprenditoria ticinese. Attiva dal 1961 ha stampato centinaia di prestigiose pubblicazioni. Da alcuni giorni circolano però alcune strane voci su una possibile chiusura della Tipografia Stazione di Locarno, legata all'editore Armando Dadò. Per chiarire la situazione Tio/20Minuti ha parlato col titolare Luca Dadò. «Non sono preoccupato», ammette subito.  

Eppure si sente parlare di una possibile chiusura della Tipografia. Cosa c'è di vero?
«Nessuna chiusura. Le notizie che circolano sono false. La Tipografia Stazione va avanti come prima, svolgendo i lavori commerciali e continuando a stampare tutte le pubblicazioni, libri e riviste, della consorella Armando Dadò Editore».

E allora da cosa nascono questi rumors?
«Nell'ambito di una fase di ristrutturazione interna si è deciso forzatamente di non volere sostituire una serie di macchine giunte al capolinea».

Perché?
«Con le difficoltà del settore, sarebbe stato un azzardo per via degli enormi costi. Abbiamo deciso così di aumentare la collaborazione con partner già collaudati per un certo tipo di stampati. Mentre per quelli in digitale stiamo valutando un possibile sviluppo e verranno prodotti in casa come finora».

Salteranno dei posti di lavoro?
«È previsto un pensionamento. Ed è anche prevista l’assunzione di tre collaboratori da parte di altri colleghi del settore».

Sostieni anche tu la Vallemaggia e la Mesolcina.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
NOTIZIE PIÙ LETTE