CANTONEPenuria energetica, l’Amministrazione cantonale si toglie l'acqua calda

19.10.22 - 15:42
Parte una seconda serie di misure di risparmio. Ecco i dettagli
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Penuria energetica, l’Amministrazione cantonale si toglie l'acqua calda
Parte una seconda serie di misure di risparmio. Ecco i dettagli

BELLINZONA - Una seconda serie di misure di risparmio energetico per gli edifici pubblici dell’Amministrazione cantonale vanno ad aggiungersi a quelle decise a fine settembre.

In vista di una possibile penuria energetica che potrebbe colpire la Svizzera nei prossimi mesi autunnali e invernali, il Consiglio di Stato ha previsto in particolare di posticipare al 31 ottobre l’accensione degli impianti di riscaldamento negli edifici dell’Amministrazione cantonale e di sospendere l’erogazione di acqua calda sanitaria nei servizi igienici.

Al momento dell’accensione dei riscaldamenti, la temperatura nei locali durante gli orari di servizio sarà inoltre adattata al minimo previsto dalle indicazioni della SECO relative all’ordinanza 3 su lavoro, dalle raccomandazioni della Conferenza dei direttori cantonali dell’energia, dalle norme e dalle raccomandazioni dell’Ufficio federale dello sport relative agli impianti sportivi (20 gradi negli uffici e nelle scuole, 14-16 gradi nelle palestre e nelle sale fitness, 28 gradi la temperatura dell’acqua delle piscine e 22 gradi negli spogliatoi).  

Il Consiglio di Stato rinnova l’invito rivolto a popolazione, aziende, istituzioni e enti di aderire alle misure di risparmio energetico.

Raccomandazioni e consigli sono pubblicati sulla pagina web della Confederazione all’indirizzo www.zero-spreco.ch, e possono essere anche ottenuti chiamando la hotline telefonica federale, raggiungibile al numero 0800 005 005.  

Il Governo ricorda infine che la pagina cantonale di riferimento – www.ti.ch/penuria-energetica – viene costantemente aggiornata in base alle indicazioni più attuali.

 

COMMENTI
 
Evry 3 mesi fa su tio
Almeno avranno la possibilità di dormire più al fresco e congelare gli incarti.
F/A-19 3 mesi fa su tio
Il bello è che chi ci da i consigli su come risparmiare poi è in giro con macchinina inquinanti e di grossissima cilindrata ma li di risparmi non si parla. Del tipo armiamoci e partite.
matias13 3 mesi fa su tio
Effettivamente l'acqua calda, quanto meno nei bagni e punti acqua "normali" nella stramaggioranza dei servizi pubblici (e non), non serbe o quanto meno non è determinante. Mi chiedo solo nelle scuole come verrà gestito, visto che agli allievi viene chiesto di fare la doccia dopo attività fisica. In ogni caso non si è mai lungimiranti, questo è il vero problema. Es, quanta illuminazione LED esiste nel pubblico? Ora è tardi anche per quello! Non ci si pensa e se lo si fa le motivazioni sono sempre le stesse.....perché, è davvero necessario,.... Forse bisogna ricordarsi che siamo un paese super ricco, con ogni lusso.....ora sembra di tornare all'età della pietra, ma sono piccole modiche che poco e nulla cambiano lo stile di vita
Meck1970 3 mesi fa su tio
anno 2022 ..... da non crederci.....
Sarà 3 mesi fa su tio
Lavare le mani in due...
Princi 3 mesi fa su tio
si si voglio poi vedere se c'é qualcuno che vada a controllare , ma a che livello siamo scesi
RV50 3 mesi fa su tio
Possibile che per incapacità dei nostri politici a Berna debba sempre essere il cittadino a portarne la conseguenze? Io egoisticamente potrei anche passarci sopra visto che come pensionato posso regolarmi meglio; ma se penso ai ragazzi nelle scuole gli impiegati negli uffici che devono sopportare tutto questo ; anche se ai miei tempi non é che nelle nostre aule fosse più caldo; ma trovo deplorevole che nel secolo 20simo si debba arrivare a tutto ciò , certo che levare l'acqua calda si avrà un risparmio certamente molto proporzionato ai disagi !!!! non é che avete in programma anche di fare i turni per andare alla toilette si accenderebbe solo una volta la luce , poveri noi dove siamo caduti in basso
F/A-19 3 mesi fa su tio
Ma queste sono misure tanto per far vedere che fanno qualcosa, un po’ come quando mettono l’80 all’ora in autostrada per contenere lo smog o l’ozono, tut ball. Oppure cambiano il cartello da 80 a 60 all’ora per diminuire gli incidenti, poi ti accorgi che proprio li mettono sempre i radar ed allora si capiscono tante cose...., stato ladrone fatto per inc ul are i propri cittadini, sopratutto quelli che si danno da fare, per i lazzaroni invece ci sono gli ammortizzatori sociali.
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