Immobili
Veicoli

LUGANOIl Municipio di Cortébert in visita a Palazzo Civico

30.09.22 - 15:29
Il Sindaco del comune bernese, Manfred Bühler, è stato accolto stamattina dal Vicesindaco Roberto Badaracco.
Città di Lugano / Dicastero istituzioni
Il Municipio di Cortébert in visita a Palazzo Civico
Il Sindaco del comune bernese, Manfred Bühler, è stato accolto stamattina dal Vicesindaco Roberto Badaracco.

LUGANO -  Il Municipio del Comune di Cortébert (BE), guidato dal Sindaco Manfred Bühler, è stato ricevuto questa mattina a Palazzo Civico dal Vicesindaco Roberto Badaracco e dai Municipali Cristina Zanini Barzaghi e Filippo Lombardi. Nel suo saluto di benvenuto, il Vicesindaco Roberto Badaracco ha presentato la Città ai presenti, illustrandone la struttura amministrativa e alcuni dei suoi progetti fondamentali: il Polo sportivo e degli eventi e il settore fieristico congressuale nel comparto Campo Marzio Nord, progetti strategici per riqualificare interi quartieri e dare slancio al futuro della Città. Il discorso si è poi spostato su temi inerenti alle questioni finanziarie, al turismo e all’organizzazione di un’amministrazione articolata come Lugano.

Cortébert, comune del Canton Berna (Giura bernese), conta 700 abitanti e si trova tra Bienne e La Chaux-de-Fond. A partire dalla metà del XIX secolo la regione ha conosciuto uno sviluppo importante grazie all’industria orologiera. Tuttavia, la crisi del settore iniziata nel 1930 ha visto la progressiva sparizione delle piccole manifatture fino alla definitiva cessazione dell’attività all’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso.

Oggi le attività principali di Cortébert sono l’agricoltura, in particolare la produzione casearia e l’artigianato. Dal 1995 il Comune è iscritto nell’Inventario federale dei siti costruiti protetti della Svizzera (ISOS).

Il discorso di Manfred Bühler
«La minoranza linguistica del Canton Berna in visita alla minoranza linguistica della Svizzera» ha esordito Il Sindaco di Cortébert, che ha voluto esprimersi parzialmente in lingua italiana, ringraziando per l’ospitalità dimostrata dall’Esecutivo luganese. Il suo Comune, ha detto, beneficia di una geografia favorevole, composta di montagne ma anche di pianure, e ha un’economia diversificata grazie alle sinergie con la regione. Le finanze sono una sfida costante, ma l’attuale situazione è buona.

Ha descritto l’economia di un villaggio svizzero (con l’impegno per salvare l’unico negozio di alimentari esistente, la presenza di una produzione casearia e di una panetteria che produce a livello industriale), che ha vinto la sfida finanziaria di stabilizzare le finanze dopo un periodo di cifre rosse. Il processo verso una possibile aggregazione nella regione è però stato respinto in votazione: le sinergie con i Comuni vicini sono in ogni caso attive e ben rodate.

I punti in comune tra la Città e il Paese
I presenti hanno trovato un facile punto di contatto e ai saluti ufficiali ha fatto seguito un botta e risposta di domande per conoscere meglio le reciproche realtà. Nonostante le differenze di scala, infatti, Lugano è ancora una città di quartieri e di villaggi in grado di immedesimarsi in realtà di piccole dimensioni. La vita culturale nella regione è ricca, il villaggio organizza da parte sua una festa estiva e piccoli eventi culturali che segnano il resto dell’anno.

Le minoranze linguistiche e l'identità culturale
Molte domande e riflessioni anche sul tema delle minoranze e dell’identità: la regione sta affrontando in modo dinamico le sfide che riguardano il suo sviluppo. La minoranza francofona, da parte sua, ha gli strumenti istituzionali che le permettono di essere rappresentata, di preservare la sua identità e di farsi ascoltare (nel Canton Berna ci son 100'000 francofoni).

Il Vicesindaco ha infine ricordato l’importanza di questi incontri istituzionali poiché consentono di conoscere nuove realtà e di instaurare proficui legami. Lugano ha una lunga tradizione di accoglienza che nel corso degli anni ha permesso alla Città di crescere più consapevole e aperta verso il mondo. 

COMMENTI
 
NOTIZIE PIÙ LETTE