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LOCARNOEcco il progetto per il restauro del Pretorio di Locarno

27.05.22 - 11:17
Il Cantone ha scelto la proposta del gruppo interdisciplinare rappresentato dallo studio Bardelli Architetti associati
Bardelli Architetti associati - Rendering by the image guy
Ecco il progetto per il restauro del Pretorio di Locarno
Il Cantone ha scelto la proposta del gruppo interdisciplinare rappresentato dallo studio Bardelli Architetti associati

LOCARNO - Per la ristrutturazione del Palazzo del Pretorio di Locarno è stato scelto il progetto 516101925. Lo rende noto il Dipartimento cantonale delle finanze e dell'economia.

Si tratta di una delle 17 proposte giunte sui tavoli del Cantone nell'ambito del concorso pubblicato la scorsa estate. Ed è stata scelta in quanto prevede «un approccio conservativo in grado di valorizzare gli spazi, gli elementi caratterizzanti e le qualità ancora presenti nell'edificio particolarmente rappresentativo della sua epoca» si legge in una nota odierna. «Risponde al connubio tra le esigenze tecniche e funzionali contemporanee ponendo particolare attenzione nel restauro degli elementi qualificanti interni ancora conservati, quali l’atrio d’entrata e lo scalone monumentale».

L'edificio in questione - inaugurato nel 1910 - è inserito nell'elenco dei beni culturali di interesse cantonale. Per il restauro è previsto un investimento complessivo di circa 35 milioni di franchi. L'avvio del cantiere è previsto all'inizio del 2025. La consegna al pubblico dovrebbe poi avvenire entro la fine del 2027. Gli spazi rinnovati accoglieranno nuovamente le Preture di Locarno Città e Campagna, la polizia giudiziaria e la gendarmeria.

Il progetto 516101925 è stato presentato dal gruppo interdisciplinare rappresentato dallo studio Bardelli Architetti associati di Locarno e composto dagli studi Ingegneria Sciarini SA di Vira Gambarogno (ingegneria civile), Zocchetti SA di Lugano (ingegneria impianti RVCS), Scherler SA di Breganzona (ingegneria impianti elettrotecnici), Ecocontrol SA di Locarno (fisica ed energia della costruzione), Tea engineering Sagl di Melano (sicurezza antincendio).

Il Palazzo del Pretorio fu commissionato dal Cantone Ticino all’architetto Ferdinando Bernasconi nel 1908 e fu inaugurato due anni più tardi. Venne poi ampliato negli anni Trenta, si tratta del primo edificio pubblico e monumentale sorto nel Quartiere Nuovo di Locarno. Voluto e costruito dal Governo di un giovane Cantone - che da poco aveva festeggiato i cent’anni dalla sua costituzione e che cercava, nel clima euforico della Belle Époque, di modernizzare e consolidare la presenza dell’amministrazione pubblica sul territorio - è un esempio integro e assai significativo di edilizia pubblica d’inizio Novecento. Dal punto di vista costruttivo coniuga elegantemente un apparato architettonico esterno neoclassicista con la funzionalità e modernità degli interni e delle soluzioni costruttive. Il palazzo è anche ricordato per aver ospitato nella grande aula penale, gli Accordi di Locarno elaborati durante la Conferenza di Pace tenuta a Locarno dal 5 al 16 ottobre 1925.

 Per quanto riguarda gli altri partecipanti, al secondo posto si è classificato il progetto “Tra le pieghe” del gruppo interdisciplinare coordinato dallo studio architetti Baserga Nicola e Mozzetti Christian SNC di Muralto mentre al terzo il progetto “QUARTIERE NUOVO” del gruppo interdisciplinare capitanato dallo studio Dürisch + Nolli Architetti di Massagno.

Tutti i progetti saranno esposti al pubblico presso il Pretorio di Locarno e l’inaugurazione dell’esposizione, alla presenza dei Consiglieri di Stato Christian Vitta e Norman Gobbi, è prevista martedì 7 giugno 2022, alle 16.30.  

L’esposizione rimarrà aperta al pubblico dal 7 al 21 giugno 2022 (escluso festivi infrasettimanali), dalle 8.30 alle 12 e dalle 13.30 alle 17.

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