Immobili
Veicoli
Lugano ha il suo nuovo punto di incontro, non solo per universitari
Ti-Press (Pablo Gianinazzi)
+18
ULTIME NOTIZIE Ticino
VERZASCA
3 ore
«Chi me lo fa fare di continuare?»
Il lupo colpisce ancora: cinque pecore uccise. L'agricoltore "amatoriale" Claudio Scettrini è demoralizzato.
FOTO
TAVERNE
3 ore
Il capriolo Vedeggio se l'è vista brutta
Intervento della SPAB e del guardiacaccia a Taverne
BALERNA
6 ore
Una serata sulle aggregazioni nel Mendrisiotto
La organizza la Sezione PS Mendrisiotto e Basso Ceresio per mercoledì 1° giugno
CANTONE
7 ore
Il Luganese nel mirino dei radar
Ecco dove verranno piazzati i controlli settimana prossima
FOTO
LUGANO
7 ore
Si porta a casa la bicicletta per un franco
L'asta pubblica in Piazza della Riforma a Lugano ha permesso di raccogliere 7'777 franchi
LUMINO
9 ore
Il carnevale estivo ci sarà
Confermato l'evento tanto discusso, che avrà luogo da venerdì 24 a domenica 26 giugno.
LOSTALLO (GR)
10 ore
Incidente con la moto, 21enne ferito
È successo ieri a Lostallo. Il giovane ha perso il controllo del mezzo
MENDRISIO
11 ore
La Soleggiata “sconfina” nel Luganese
Il progetto torna per la terza edizione, che avrà luogo anche al Parco Guidino di Paradiso
LOCARNO
13 ore
Ecco il progetto per il restauro del Pretorio di Locarno
Il Cantone ha scelto la proposta del gruppo interdisciplinare rappresentato dallo studio Bardelli Architetti associati
FOTO
LOCARNO
15 ore
«Avevamo il mondo davanti e pensavamo di poterlo cambiare»
Il 24 aprile del 1971 nasceva il primo evento autogestito in Ticino: il «Cantiere della Gioventù» a Locarno.
CANTONE
15 ore
Il PC-7 Team si allena nei cieli luganesi
Voli acrobatici sopra l'aerodromo di Agno il 1. e il 2 giugno prossimi
CANTONE
15 ore
I ghiacciai si mettono in mostra
Al via l'esposizione itinerante dedicata ai ghiacciai presenti sul nostro territorio e al lavoro della Sezione forestale
LUGANO
22.03.2021 - 13:300
Aggiornamento : 16:11

Lugano ha il suo nuovo punto di incontro, non solo per universitari

È stato inaugurato questa mattina il Campus Est Usi-Supsi, alla presenza (anche) di Guy Parmelin

LUGANO - Dopo oltre dieci anni di lavoro è stato presentato oggi il nuovo Campus Est Usi-Supsi di Lugano-Viganello. «Una delle opere edilizie più importanti del nostro cantone, che rappresenta il futuro», stando alle parole di Franco Gervasoni, direttore generale della Supsi. Un'inaugurazione nello spirito della «speranza e della positività in attesa della vita che porteranno gli studenti», ha detto Monica Duca Widmer, presidente del Consiglio dell’Usi.

Questa mattina era presente anche un ospite speciale: il presidente della Confederazione Guy Parmelin. «Sono orgoglioso di essere con voi oggi. Questo Campus è il risultato tangibile di una collaborazione che ha ben funzionato - ha dichiarato -. L'inaugurazione ha un significato particolare in questo momento particolare. Rendo omaggio alla forza e alla perseveranza proverbiale del Ticino. Il nostro paese ha bisogno di una tale energia». Il capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha lodato il lavoro svolto e il futuro della formazione. «Rendiamo omaggio alle istituzioni formidabili. Il Ticino non è solo terra di artisti, ma di architetti, di innovazione e di formazione». 

Il Campus rafforzerà le sinergie tra USI e SUPSI. «Sarà un luogo di incontro, di istruzione, trasmissione del sapere e produzione di nuovo sapere a beneficio di tutti - ha aggiunto Duca Widmer -. È la sfida, vinta, di chi ha voluto che anche la Svizzera italiana diventasse protagonista dell'evoluzione culturale ed economica del paese».

L'idea iniziale, rivoluzionaria, la ebbe Mauro Dell'Ambrogio del 2004: mettere sotto lo stesso tetto Usi e Supsi. «Abbiamo impiegato 17 anni, ma ce l'abbiamo fatta», ha spiegato nel suo intervento Alberto Petruzzella, presidente del Consiglio della Supsi e del Comitato di pilotaggio del progetto campus. «Abbiamo ancora qualche problemino da risolvere prima di chiudere i due dossier - ha aggiunto -, ma la missione è quasi compiuta. Siamo riusciti a costruire quanto previsto con i soldi che ci sono stati dati».

Boas Erez, rettore dell’Usi, ha voluto sottolineare la relazione con il territorio. «Questo è un campus che ha una grandissima piazza al suo interno, ha quattro grandi porte. È un campus che si vuole aperto sulla città - ha spiegato -. È nostra speranza che la cittadinanza venga a trovarci». Il sindaco di Lugano, Marco Borradori, ha dato seguito all'invito: «Il 2 ottobre 2017 c'è stata la posa della prima pietra - ha ricordato -. C'era un vuoto e ora c'è un pieno, con tante aspettative e speranze. Il campus è un polo di eccellenza in cui Usi e Supsi sono riuscite a collaborare in modo proficuo ed efficace fatto di dialogo e ascolto. La città universitaria cresce e fiorisce nel centro di Lugano». Per il sindaco «il campus sarà centro di collegamento e il fiume diventerà il punto focale, quasi la cerniera della città. La corte è un nuovo spazio, un simbolo di Lugano». 

Anche Manuele Bertoli, direttore del DECS, era presente all'inaugurazione. «L'apertura di questo luogo è un segno importante che il Ticino ha deciso di lasciare sul suo territorio, uno spazio pubblico rilevante votato al futuro e alla formazione - ha detto dal canto suo -. Che sia polo di formazione, ricerca, sviluppo e trasferimento di sapere».

Il consigliere federale non ha risparmiato qualche parola anche sul momento particolare: «Sono cosciente che la situazione attuale è molto pesante per tutti voi. Purtroppo la situazione straordinaria che stiamo vivendo richiede misure altrettanto straordinarie e le autorità sono obbligate a prendere decisioni a volte difficili da accettare. Avete tutta la mia comprensione - ha aggiunto -. Se da un lato possiamo considerarci privilegiati perché disponiamo di tecnologie moderne e mezzi all'avanguardia, capisco che tutto ciò non può sostituire i contatti personali, le discussioni nelle aule di lezioni, i laboratori e lo scambio di opinioni. Tutte cose che fanno parte della vita di studenti e ricercatori. Questo nuovo campus vi aspetta, per permettervi di imparare, confrontarvi e crescere».

Parmelin ha infine firmato il "libro d'onore", prima di recarsi all'esterno per il consueto taglio del nastro.

Ti-Press (Pablo Gianinazzi)
Guarda tutte le 22 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-05-28 01:06:18 | 91.208.130.86