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AIROLO
29.07.2020 - 11:380
Aggiornamento : 17:25

Dal Passo ci passa di tutto

Anche un'enorme pala eolica da 46 metri. Il trasporto eccezionale è stato eseguito stamani sulla strada del Gottardo

È arrivato in Ticino il primo pezzo del futuro parco eolico. L'AET: «A ottobre finiremo i lavori»

AIROLO - Il futuro dell'eolico in Ticino è arrivato questa mattina, sul passo del Gottardo, nella forma di un'enorme pala di metallo. Lunghezza 46 metri, peso 9 tonnellate. Un colosso importato dalla Germania, che da quest'estate svetterà sul cielo ticinese. 

Le immagini - scattate all'alba dai fotografi di Tipress - lasciano a bocca aperta. A realizzare il trasporto (decisamente) straordinario è la ditta tedesca Enercon, per conto dell'Azienda elettrica ticinese (AET). La pala è la prima di quindici, che verranno installate sul Passo del Gottardo a formare il futuro parco eolico. 

Un progetto discusso, che ha scatenato accese discussioni e un ricorso (poi respinto) da parte della Società ticinese per l'arte e la natura (Stan). Polemiche che - come spesso capita - si spengono davanti allo spettacolo della "grande opera". 

E qui l'opera è davvero grande: specie se confrontata con le ristrettezze della strada che da Airolo porta al Passo. Trasportata attraverso il tunnel, depositata - assieme ad altre otto - presso il Motto Bartola, la mega-pala è stata caricata all'alba su un camion speciale. Durante il trasporto, ha potuto essere manovrata e inclinata in base agli ostacoli del tragitto, grazie a un meccanismo di comando a distanza. 

«Le difficoltà maggiori si incontrano nella seconda parte della strada» spiega Pietro Jolli, portavoce dell'Aet che ha seguito col fiato sospeso il trasporto dal quartier generale di Monte Carasso. «L'ultimo tratto presenta stretti tornanti e gallerie, per cui è stato necessario regolare la posizione della pala con grande precisione». 

«Nelle prossime settimane seguiranno le altre componenti, nel corso dell'estate contiamo di concludere questa fase» spiega Jolli. Il progetto prevede cinque torri eoliche - i basamenti sono stati realizzati già l'anno scorso - per un investimento complessivo di 32 milioni di franchi. Fine lavori: ottobre, «salvo sorprese». Il viaggio della prima pala, intanto, è andato bene.  

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