Cerca e trova immobili

LUGANOAnche il Cardiocentro apre le porte ai pazienti Covid-19

24.03.20 - 09:34
Tutto il secondo piano della clinica viene messo a disposizione già da oggi.
TiPress - foto d'archivio
Anche il Cardiocentro apre le porte ai pazienti Covid-19
Tutto il secondo piano della clinica viene messo a disposizione già da oggi.
Tra i 12 e i 14 letti saranno destinati ai pazienti che soffrono anche di patologie cardiache.

LUGANO - Un intero piano messo a disposizione dei pazienti affetti da coronavirus. Anche il Cardiocentro fa la sua parte e apre ai malati Covid-19. Il secondo piano della clinica accoglierà (principalmente) le persone contagiate dal virus che soffrono di patologie cardiache. In un brevissimo lasso di tempo sono stati creati 12-14 letti acuti tra cure intense e cure continue.

Un’iniziativa che è stata accolta con apprezzamento dalla Cellula di crisi cantonale dell’Ente ospedaliero (EOC). «Il “nuovo” piano è pronto ad accogliere i pazienti da oggi, in modo da facilitare la gestione dei ricoveri in previsione del picco della malattia che si aspetta nel corso delle prossime due settimane», scrive la direzione. «Il Cardiocentro è in prima linea insieme all’intero sistema sanitario ticinese per vincere questa sfida e assistere la popolazione».

Il Cardiocentro rassicura i pazienti ordinari e le loro famiglie: è prevista una totale separazione delle aree di cura, in un regime di massima sicurezza. I malati cardiopatici continueranno a essere seguiti in pieno regime e gli attuali 9 letti di cure intense per i pazienti non Covid-19 resteranno attivi.

L’attività Ambulatoriale è stata provvisoriamente sospesa ma verrà mantenuto un servizio di Day Hospital, dalle 08.00 alle 18.00, per rispondere alle necessità del territorio e dei medici curanti. Nel contempo è sempre attivo un numero d’urgenza H24 (+41 91 805 31 11) che può essere consultato in qualsiasi momento e per qualsiasi necessità.

Ticinonline è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati.
NOTIZIE PIÙ LETTE