foto rescue media
ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO E VIDEO
CHIASSO
33 min
Ecco lo Swiss Skin Science Center di Chiasso
Il nuovo centro di cura per la pelle è stato inaugurato ieri sera in Piazza Col. Bernasconi
FOTO E VIDEO
CANTONE / NEPAL
1 ora
Le mani ticinesi nella ricostruzione post terremoto
Oltre 600 case, due scuole e un ambulatorio medico grazie alla generosità. Kam For Sud ha concluso il lavoro di ricostruzione del villaggio di Saipu
LUGANO
1 ora
Ciclisti in città, 371 infrazioni in quattro giorni
Alcuni circolavano nella zona pedonale, altri sul marciapiede. Tre di loro non hanno rispettato il semaforo rosso
FOTO
TORRICELLA-TAVERNE
1 ora
Torricella Taverne incontra (e premia) i suoi imprenditori
Sono 400 le imprese attive nel Comune. Esse garantiscono un fiscale medio annuo di circa un milione e 400mila franchi
LUGANO
2 ore
Respinto il moltiplicatore al 78%
Accolto il ricorso di Pizzagalli. Si torna in Consiglio comunale a rifare i "compiti"
LUGANO
3 ore
Chi conosce l’agente di quartiere, si sente più sicuro
Sono stati presentati stamani i risultati del sondaggio sulla sicurezza. I cittadini più soddisfatti della qualità di vita sono quelli di Castagnola, Carona e Cureggia
CANTONE/CONFINE
3 ore
Lavori a Luino, code a Quartino: si modifica il ciclo semaforico
L’efficacia di questa misura verrà verificata attraverso un monitoraggio condiviso dalle rispettive autorità
LUGANO
3 ore
Inhousecommunity Awards Ticino 2019, ecco i vincitori
Premiate al LAC le eccellenze del mondo delle Direzioni Affari Legali della Svizzera
LUGANO
3 ore
Lago Ceresio, è allerta piena
Il rischio "marcato" è previsto tra le 11 di oggi e le 18 di lunedì. Anche la Tresa, l'emissario del lago di Lugano, si è alzata
LOCARNO
4 ore
«Occorre introdurre un bilancio ambientale e sociale»
A chiederlo, parallelamente a preventivi e consuntivi, sono i Verdi Buzzi e Zanghi
LUGANO
4 ore
«Me la sono cavata con una giacca rotta e qualche "pattone" in faccia»
Parla la vittima dell'aggressione al posteggio di Campo Marzio: «Devo ringraziare la mamma che mi ha aiutato e la polizia cantonale che è stata gentilissima»
CANTONE
4 ore
La responsabilità sociale delle imprese a teatro
Le aziende sono chiamate ad agire avendo cura degli aspetti di natura sociale, ambientale ed etica, e agendo nel rispetto dei lavoratori e dei consumatori
GORDOLA
4 ore
Gordola conferma il moltiplicatore all'84%
Il preventivo per il prossimo anno prevede anche oltre 3 milioni di investimenti
PARADISO
5 ore
Il moltiplicatore rimane al 62%
Il Preventivo 2020 evidenzia un risultato complessivo positivo
CANTONE
5 ore
«Sì alla microtassa per cancellare l'Iva, la tassa meno sociale»
Il ForumAlternativo annuncia la costituzione di un comitato cantonale di sostegno all'iniziativa: «Se approvata, verrebbe ridistribuita un'enorme ricchezza che oggi sfugge all'imposizione»
CANTONE
5 ore
Vivremo di più. Ma vivremo meglio? La sfida delle malattie croniche
Il prossimo 25 novembre vari protagonisti del sistema sanitario avranno modo di confrontarsi sul tema
CANTONE
5 ore
Ballottaggio agli Stati, ecco i numeri definitivi
Il distacco tra Marina Carobbio Guscetti e Filippo Lombardi? 46 voti
BELLINZONA
6 ore
«Il Municipio si rifiuta di ricevere "La voce dei dipendenti comunali"?»
Tuto Rossi e Orlando Del Don al Municipio: «Occorre sostenere e rispettare i dipendenti comunali maltrattati dall’attuale regime pensionistico»
CANTONE
6 ore
È un PLR sempre più rosa
Dopo Fabiana Gianora nel Distretto di Blenio, ieri sera Sonia Meier è stata eletta presidente di quello di Mendrisio
FOTO
CANTONE
7 ore
«Col treno si riesce a prendere il 90% dei voli su Malpensa»
Dal 1. gennaio 2020 tra il Ticino e lo scalo milanese i bus non potranno più circolare. E sul collegamento ferroviario sarà aggiunta una corsa serale la domenica
CANTONE
8 ore
Gender freedom": il gruppo transgender della Svizzera italiana si fa conoscere
Nato sotto l'egida di Imbarco Immediato, presenterà le sue attività domenica al LUX di Massagno: «Ci ha contattati anche un genitore per il figlio in età prescolare»
FOTO
BELLINZONA
8 ore
Schianto nella notte a Sementina
Poco dopo le 4.00 un'auto ha divelto i paletti della segnaletica spartitraffico sulla Cantonale. Le condizioni del conducente non sono note
POSCHIAVO (GR)
16 ore
Incidenti sul lavoro: un imprenditore poschiavino condannato in Italia
Le vittime del sinistro, un uomo decapitato dal cavo di una teleferica e un ferito grave, si trovavano a Grosio (Sondrio)
CANTONE
30.07.2019 - 15:030
Aggiornamento : 18:08

Perché tutti questi veicoli in fiamme, in Ticino?

Il motivo ha a che fare con il caldo, ma non solo. Lo spiega Renato Gazzola del Tcs

BELLINZONA - L'ultima è stata, domenica, un'auto posteggiata in via Dragonato a Bellinzona. Le fiamme sono divampate dal niente, alle 18.30 del pomeriggio: la vettura era ferma e senza conducente. Ma nei giorni scorsi i veicoli andati a fuoco in Ticino sono stati diversi. 

Una Harley Davidson è bruciata sul Ceneri, mercoledì. Il giorno prima, una moto da enduro ha avuto la stessa sorte a Melide: carbonizzata sotto gli occhi increduli del proprietario, che l'aveva appena acquistata in un concessionario del Luganese. Lunedì era toccato a un'auto ferma in un posteggio a Giubiasco. 

In Svizzera non mancano casi anloghi: nelle scorse ore un incendio a catena ha quasi distrutto un posteggio sotterraneo, a Berna. Qualcosa di simile è successo nel posteggio del Paleo Festival a Nyon, sabato. 

Il fenomeno non è sfuggito al Tcs, che frena il panico e avverte: la colpa non è (solo) del caldo. Automobilisti e motociclisti «devono fare piuttosto attenzione alla manutenzione dei veicoli». 

Il motivo? Ogni incidente è un caso a sé, premette il portavoce del Tcs Renato Gazzola. «Quando un veicolo brucia è difficile risalire alla causa. Fatto sta che questo tipo di roghi sono aumentati tendenzialmente nel corso degli ultimi anni. Una statistica non esiste, ma la presenza sempre maggiore di componenti elettriche nelle auto ha certamente aumentato le possibilità di combustione». 

I fattori scatenanti «possono essere diversi» spiega l'esperto. Al degrado dei cavi e ai danni provocati dai roditori - le famigerate martore, in particolare - va aggiunto senz'altro anche il caldo. «La temperatura media all'interno del vano motore è sempre superiore di alcuni gradi rispetto a quella dell'ambiente» spiega Gazzola. «Con l'aggiunta supplementare della canicola, se i veicoli restano esposti al sole per ore, basta che una fonte interna di calore venga a contatto con un cavo elettrico perché quest'ultimo si degradi, e alla fine prenda fuoco». 

La raccomandazione, in ogni caso, è «provvedere quanto meglio alla manutenzione dei veicoli» conclude il portavoce del Tcs. «Lo stato di conservazione dei cavi, e la presenza o meno di perdite di liquidi o trasudazioni, può fare la differenza». Le temperature c'entrano: ma se la vostra vettura andrà a fuoco, probabilmente, non potrete dare la colpa solo al caldo.  

 

 

Commenti
 
Tato50 3 mesi fa su tio
Magari, in un qualche caso, un pensierino a chi è ben assicurato, ha problemi di leasing, vuole il modello più recente ? A volte i "miracoli" si avverano, in particolare se c'è la mano dell'uomo ( o della donna per le pari opportunità ). Avendo potuto costatare alcuni casi mi posso permettere il dubbio ?
centauro 3 mesi fa su tio
Componenti elettriche scadenti fatte in Paesi a "basso costo".......bruciano anche BMW, Audi e auto di un certo livello, quindi chi le compra paga cifre esorbitanti per scarsa qualità! ma allora non ne vale la pena!
F/A-18 3 mesi fa su tio
@centauro Per me si paga il prestigio di comperare certi marchi ma per il resto sono pari pari a Fiat, skoda, giapponesi o coreane varie, Toyota a parte che non si rompe mai, poi non è un mistero che chi compera X6, Audi A8 è tutto quello che è considerato lusso in pratica finanzia le versioni base. Ma poi tanto chissenefrega, chi ha soldi può e quindi spende comunque, quindi non demonizziamo i ricchi perché comunque aiutano i meno abbienti a risparmiare un po'.
centauro 3 mesi fa su tio
@F/A-18 Giusto non demonizzare i ricchi, coi loro soldi fanno ciò che vogliono, d'altronde gli articoli di lusso sono spesso fatti con materiali comuni dove si paga il marchio, l'industria funziona bene e dà lavoro a tanta gente, sempre che ci sia rispetto dell'etica e diritti dei lavoratori, almeno nel mondo occidentale, non immagino cosa succeda nei Paesi cosiddetti "emergenti".
vulpus 3 mesi fa su tio
La qualità dei materiali e delle soluzioni è evidentemente diminuita. Non parlo del comfort di guida o dell'arredamento interno. Ma come qualcuno ha già scritto , l'elettronica e gli accessori supplementari oggi istallati nei veicoli aumentano questi pericoli. Se poi i materiali arrivano da paesi dove "il costa poco" è la prassi, qualcosa può sempre succedere. Poi ci sono anche i furbi che posteggiano sui prati o dove l'erba è appena stata tagliata. La gente non si rende conto della temperatura che i catalizzatori raggiungono.
Antonella del Giudice 3 mesi fa su fb
Il signore che aveva appena acquistato l'auto, quale manutenzione doveva fare?
Victoria Maria Navarro 3 mesi fa su fb
Mi raccomando l'importante è credere alle barzellette!!!! Alla favola della fata turchina ecc.... Come i palazzi che prendono fuoco da settimane e le cascine... Sicuramente anche per questi c'è una spiegazione logica il tempo 😂 Ma per favore 🙄🤦🏻‍♀️😤.
Victoria Maria Navarro 3 mesi fa su fb
🙄🤦🏻‍♀️
Lu Lucy 3 mesi fa su fb
io appoggio questa tesi invece: Impianti modificati: spesso le cause sono da ricercare in manomissioni dell’impianto per inserire accessori non omologati, come lampadine e fusibili troppo potenti. Il consiglio è quindi quello di non modificare l’impianto elettrico e verificare che un eventuale piccolo danno non comprometta la linea di scarico o l’impianto elettrico in generale.
Francesco Scimeca 3 mesi fa su fb
Ma.quale caldo made in Cina
Francesco Cec Moretti 3 mesi fa su fb
Ma non erano solo le auto elettriche quelle così pericooooolooose?
lo spiaggiato 3 mesi fa su tio
Chissa come faranno nei paesi caldi?... :-)))))))))
Tato50 3 mesi fa su tio
@lo spiaggiato Le bruciano loro come fanno certi da noi ;-)))
Basilio Baertschi 3 mesi fa su fb
?? cosa dovrebbe succedere alle auto circolanti al di sotto del 23o parallelo? ......magari che siano le interminabili, quotidiane colonne a motore acceso (ma non ci sono alternative), i semafori, le numerose rotonde che fanno aumentare le colonne auto , le gallerie transitate a 60-70km/h invece che 80 (e perché no anche a 90, se possibile !), le strade percorse a 40/50km/h, invece che 50/80km/h ; in poche parole un innumerevole numero di guidatori con competenze di guida indicibili . le nostre strade sono queste, il territorio è quello che è, non siamo nell’altipiano nord alpino, se aumentano il numero di auto circolanti, ma non il percorso fatto, l’unico sistema per mantenere, o eventualmente diminuire il tempo di percorrenza è quello di aumentare i limiti di velocità; da 60 a 70, da 80 a 90, infine da 120 a 140. è una proposta folle? in svizzera si, non do chi è ancora capace a guidare a quelle velocità folli😉
Lorenzo Pozzi 3 mesi fa su fb
Da alcuni anni le auto si ritrovano con motori incapsulati e circondati da una quantità inutile di coperchi di plastica. Vuoi che prima o poi non prendano fuoco? Vani motore che accumulano calore da fare paura invece che dissiparlo :-(
Marco Palermo 3 mesi fa su fb
Sciessere Alessandro
miba 3 mesi fa su tio
Ha ragione Gazzella, non è solo il caldo ma anche per esempio quando il leasing costa troppo, quando non ci si ferma subito se si accende una spia, quando le nostre strade sono perennemente intasate ed i motori surriscaldano e non da ultimo via sicura (veicoli con diversi cavalli che sono obbligati a circolare come le lumache)
Tato50 3 mesi fa su tio
@miba "miba", adesso è un vizio che scrivo prima di aver letto i tuoi Post ! ........... il leasing che costa troppo ......... ;-)))
Maurizio Zanta 3 mesi fa su fb
Io la chiamerei semplicemente sfiga
Angelo Michele Maiorano 3 mesi fa su fb
Mah, la moto era nuova....
Valerio Castellani 3 mesi fa su fb
Ma meno male che l’ha detto l’esperto tanti si fidano del meccanico e il cofano non lo aprono mai, poi spie e spie il cruscotto e come un albero 🌲 di Natale e segnala tutto è logico che tutto non quadra mah sarà la stagione 🍏🍏🍏
gokyo66 3 mesi fa su tio
Si ma come si spiega il tipo che ritira la moto Nuovo dal concessionario e dopo pochi km prende fuoco???
KilBill65 3 mesi fa su tio
@gokyo66 E quello che mi sono chiesto anch' io…...Penso il troppo caldo o un difetto della moto!!!....
Manuela de Rungs 3 mesi fa su fb
Finalmente qualcuno lo spiega.....
Max Bartolini 3 mesi fa su fb
L'unico modo per liberarsi dai riscatti parziali, a valori assurdi, dei leasing... 🤣🤣🤣🤣
Roberto Barboni 3 mesi fa su fb
O magari anche la “componentistica” al risparmio... 🤣🤣
Lella Losa 3 mesi fa su fb
Evviva i " rottami " della nuova generazione ..
Sono Bravo 3 mesi fa su fb
Parti elettriche! Immaginiamo se tutte fossero auto elettriche! Io sono contro!!
Francesco Cec Moretti 3 mesi fa su fb
Sono Bravo le elettriche come tesla hanno le batterie climatizzate proprio per evitare shock termici
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-22 15:03:07 | 91.208.130.87