MUZZANO
24.05.2019 - 16:530
Aggiornamento : 17:34

I tre sindacati al Corriere: «Ritirate i licenziamenti!»

Stamattina i rappresentanti di Atg, syndicom e Ocst hanno incontrato la direzione del giornale alla quale è stato formalmente chiesto di fare un passo indietro

 MUZZANO - «Ritirare tutti i licenziamenti e  intavolare una trattativa per trovare delle misure di risparmio alternative». È la richiesta che è stata fatta oggi dai rappresentanti sindacali di Atg, syndicom e Ocst che hanno incontrato i vertici del Corriere del Ticino. L'incontro, che si è tenuto stamattina, fa seguito alla decisione comunicata ieri di tagliare 7 posti di lavoro e prepensionare altre due persone.

«Questa decisione scioccante, considerata una delle pagine più tristi della storia del Corriere del Ticino, ha destabilizzato l’ambiente di lavoro, creato forte delusione e grande demotivazione tra il personale» affermano i tre sindacati in un comunicato congiunto. Durante l'incontro i sindacati hanno innanzitutto voluto verificare che non ci fossero violazioni per mancata notifica di licenziamento collettivo.

Ma la vera novità di giornata è la formale richiesta di fare un passo indietro. «È stato chiesto che la trattativa avvenga coinvolgendo il personale che, oggi più che mai, ritiene necessario intervenire attivamente nella regolamentazione delle condizioni di lavoro. A tal proposito va segnalato positivamente il fatto che la direzione si è formalmente impegnata nel rafforzare il partenariato sociale».  I sindacati hanno criticato inoltre il fatto che l'accordo risolutore proposto alle persone licenziate possa ritenersi un "piano sociale". E proprio su questo aspetto è stata chiesta, e ottenuta, la proroga da due giorni a due settimane del termine per l'accettazione o meno del cosiddetto "piano sociale".

Dopo l'incontro con la direzione i rappresentanti sindacali hanno partecipato ad una «frequentata assemblea nel corso della quale il personale ha deciso di costituire un gruppo di lavoro che valuterà la possibilità di creare un comitato di redazione entro breve».

Commenti
 
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albertolupo 1 anno fa su tio
Oggi sul CdT il primo risultato di questa politica. Una pagina intera dedicata all’intervista di una parrucchiera...
Danny50 1 anno fa su tio
Piazzare gli svizzeri licenziati alla RSI licenziando l’equivalenza in frontalieri.
Fran 1 anno fa su tio
A me hanno dato licenziamento per.fine maggio. 8 mesi prima di andare in pensione. Nessun sindacato si é mosso per me. 8 mesi signori, otto fottutissimi mesi!!
Marzia Riva 1 anno fa su fb
Sicuramente non avranno lasciato a casa i vari direttori e vici... Come al solito se si deve risparmiare devono pagare chi ha bisogno di lavorare... 😡
Orso 1 anno fa su tio
Ma se ha un calo di lavoro..... perche deve pagare in piu? I si dacati fanno ridere. Ma la coerenza??? Perche non li assumono loro?
Maury Bernasconi 1 anno fa su fb
Ma i 2 mio CHF per le nuove newsrooms? O per gli spazi al Maghetti? Fanno parte della stessa strategia di risparmio?
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