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16.01.2019 - 08:180

Fare colazione con i gipfel di ieri

In Svizzera è da poco disponibile l'applicazione "Too Good to Go", che punta a limitare lo spreco alimentare. In Ticino finora sono due le aziende che hanno aderito al progetto

LUGANO - Dopo essere sbarcato in Svizzera il mese scorso, “Too Good to Go” approda anche in Ticino grazie a due aziende che hanno deciso di aderire al progetto. Mr Smile di Pregassona, che si occupa di fornire frutta e verdura fresca in ufficio o a casa, e la panetteria-pasticceria CicciaPasticcia di Cadenazzo.

“Too Good to Go”, come suggerisce il nome, è un’applicazione per smartphone che permette a venditori al dettaglio o ad aziende gastronomiche di offrire i loro “avanzi” a prezzo conveniente a coloro che passano a ritirarli. Il tutto in nome della lotta allo spreco alimentare.

66% di sconto - «I prodotti che rimangono invenduti alla sera, ovviamente, il giorno dopo non si possono più vendere in negozio anche se sono ancora buonissimi da mangiare», spiega la titolare di CicciaPasticcia. Da qui l'idea - su suggerimento di una conoscente che lavora a Berna, dove l'applicazione ha già preso piede - di offrirli a prezzo di saldo alla clientela.

In concreto, alla chiusura, la titolare valuta la merce che è rimasta nel negozio e la mette in vendita tramite l'applicazione, che calcola automaticamente lo sconto: «Una porzione di merce da 21 franchi viene venduta a 6.90 franchi», spiega. Il cliente non deve far altro che prenotarla e passare il giorno seguente a ritirarla. Stesso funzionamento anche per Mr Smile, da pochi giorni disponibile sull'app: «La merce viene venduta ad un terzo del prezzo che normalmente applico. Ma sarebbe frutta o verdura che altrimenti, dopo pochi giorni, dovrei buttare».

Nessun cannibalismo - Per CicciaPasticcia i riscontri sono finora stati positivi, visto che ogni giorno in cui la titolare ha messo il proprio annuncio su "Too Good to Go", qualcuno si è fatto avanti per beneficiare dell'offerta. E a chi si domanda se non ci sia il rischio di un effetto controproducente, con i clienti che evitano di acquistare i prodotti freschi optando per quelli sensibilmente scontati (ma ugualmente buoni), la pasticcera risponde: «Effettivamente era una mia paura, ma ci sono giorni in cui non avanzo nulla. Per cui chi vuole un prodotto specifico - un pasticcino, una torta o una brioche - non può aspettare il giorno dopo».

Anche perché chi beneficia dell'offerta "Too Good to Go" compra a scatola chiusa: non sa cosa troverà all'interno del suo pacco.

Commenti
 
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Piccolo 3 anni fa su tio
il pane che avanzo lo congelo e la qualità rimane tale e quale.
comp61 3 anni fa su tio
Ottimo, meno ottimo il gipfel del giorno dopo...
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