ULTIME NOTIZIE Ticino
LOCARNO
6 ore
Una lista “aperta” per il PPD di Locarno
Ecco i candidati alle elezioni comunali del prossimo 5 aprile. Nominato anche il nuovo presidente della sezione
CONFINE
6 ore
Discarica abusiva: «Danno ambientale gravissimo»
Rifiuti pericolosi, ma anche animali abbandonati. C'era un po' di tutto nell'area a due passi dal confine ora posta sotto sequestro, scovata grazie alla segnalazione di un malcantonese
CANTONE
9 ore
«Il confinante se ne frega e la mia vigna va in malora»
Storie di ordinario menefreghismo che mettono in ginocchio alcuni viticoltori amatoriali della Svizzera italiana. Intanto, le cantine sono sempre più piene e il prezzo dell’uva cola a picco
LUGANO
9 ore
Cerimonia carica di emozioni per GastroTicino
Le aule principali della Scuola esercenti sono state dedicate ai compianti Basilio Pedrini ed Enrico Balestra
LOCARNO
9 ore
Monte Brè, all'incontro di stasera il Municipio non ci sarà
«La partecipazione sarebbe inopportuna e prematura», ha scritto l'Esecutivo in una nota stampa
CANTONE / SVIZZERA
10 ore
Chi commette abusi salariali deve informare i dipendenti
La Commissione agli Stati sostiene l'iniziativa ticinese, ora il dossier passa al Nazionale
FOTO E VIDEO
MENDRISIO
10 ore
Altro incidente sul lavoro, grave un operaio 59enne
L'uomo è precipitato da un ponteggio posto a circa due metri e mezzo d'altezza. Si tratta del terzo ferimento in un cantiere in poche ore
LOCARNO
10 ore
Il PLR sui progetti di Monte Brè e Cinque Vie: «Teniamo alto il livello di guardia»
La sezione di Locarno del Partito liberale osserva l'evoluzione della situazione e solleva perplessità e critiche puntuali
LUGANO
20.04.2018 - 15:420

Il Governo farà da mediatore tra il Cardiocentro e l'EOC

Il gruppo di sostegno “Grazie Cardiocentro” valuta positivamente la disponibilità del Consiglio di Stato. Ma minaccia «azioni più incisive» qualora il dialogo non vi fosse o non portasse a soluzioni

LUGANO - Si è svolto ieri, giovedì, l’incontro del gruppo di sostegno “Grazie Cardiocentro” per fare il punto della situazione e definire i prossimi passi.

Nel corso dell’incontro sono stati valutati gli esiti della riunione che si è tenuta mercoledì a Palazzo delle Orsoline tra i rappresentanti dell’ospedale del cuore e il Governo, incaricato di fare da mediatore con l’Ente Ospedaliero cantonale. Il gruppo «valuta positivamente la sensibilità all’ascolto manifestata dai Consiglieri di Stato e la disponibilità del Governo ad assumere il ruolo di mediatore». Per il gruppo di sostegno «si tratta di un primo passo importante nella direzione auspicata».

Più di vent’anni fa - lo ricordiamo - è stata siglata una convenzione che stabiliva che nel 2020 la struttura sarebbe passata sotto l’EOC, ma ora che la data si avvicina c’è chi vorrebbe mantenere lo status quo e l’autonomia della struttura. Sentimento condiviso da cittadini e politici, infatti il gruppo ha già raccolto oltre 1’000 adesioni in pochi giorni e da ogni angolo del cantone.

Nel suo incontro “Grazie Cardiocentro” ha anche vagliato le varie opzioni sul tavolo che potrebbero portare a una soluzione positiva della vicenda. Per questo motivo il gruppo auspica che il Consiglio di Stato «convochi quanto prima le parti per capire se c’è margine per riavviare i negoziati: un margine che forzatamente passa dalla disponibilità da parte dell’EOC a rivalutare certi arroccamenti manifestati negli ultimi mesi».

Il gruppo “Grazie Cardiocentro” ha intenzione di proseguire nella raccolta di adesioni e di elaborazione di proposte «volte a trovare una soluzione positiva nell’interesse dell’intero sistema sanitario cantonale».

Qualora però «la situazione perdurasse troppo a lungo nell’incertezza, o peggio, nella logica del muro contro muro», il Gruppo si riserva la facoltà di «proporre azioni più incisive». La soluzione preferita, però, resta un accordo tra le parti reso possibile dalla mediazione del Governo.

Commenti
 
siska 1 anno fa su tio
Ah ah ah ah ah fenomeni!
F/A-18 1 anno fa su tio
Beh, considerando che il consiglio di stato è autonomo.....ah ahahah, questi amici del cardiocentro che più che amici sono azionisti e quindi incassano, sono una minoranza anche se stanno convincendo gli amici degli amici ad aumentare di numero. Da noi funziona così, in cambio otterranno eventuali operazioni al cuore con sconti speciali del tipo operiamo tutta la famiglia al prezzo di uno.... ahahah......, quasi quasi mi associo anch'io!
Gus 1 anno fa su tio
Ci saranno 1000 - 2000 - 3'000 adesionial Gruppo del Cardiocentro ma ce ne sono 300'000 - 299'000 - 298'000 che chiedono il rispetto degli accordi presi a suo tempo. Ed ora minacciano "azioni piû incisive"! Ma dove siamo? Poveri noi! Begli esempi!
casi89 1 anno fa su tio
e cosa vogliono fare questi governatori ? fate il vostro lavoro e basta.lasciate il cardiocentro cosi come e .piutosto pensateci di sostituire certi manager con lo stemma dei dollari negli occhi,e lasciate una istituzione funzionante ,funzionare !
tip75 1 anno fa su tio
se non altro il cds e’ neutro ahahhahahahs
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-22 04:02:22 | 91.208.130.87