Il Nano para i colpi

LUGANO - "Noto con una certa perplessità, dalle telefonate che ricevo e ho ricevuto dai rappresentanti degli organi d’informazione, che il principale problema politico del Cantone sembra essere quello dei colpi a salve che domenica pomeriggio ho sparato dal balcone del mio ufficio di via Monte Boglia", così Giuliano Bignasca in un comunicato diramato quest'oggi.
Il Presidente della Lega dei Ticinesi tiene a ribadire e sottolineare, al riguardo, che si trattava di colpi a salve e, nella nota stampa, specifica che "sparare alcuni (pochi) colpi a salve in caso di vittoria elettorale leghista è una cosa che ho sempre fatto da quando esiste la Lega".
Inoltre, il Nano ricorda "a chi ha la memoria corta, che 30 anni fa i liberali, quando vincevano le elezioni, sparavano da Rivetta Tell non colpi di fucile ma cannonate, senza che nessuno avesse da ridire".
Giuliano Bignasca ha voluto così chiarire la questione "che sembra essere diventata il chiodo fisso dei media di oggi" e precisa che non rilascerà più alcuna dichiarazione al proposito.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!