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SVIZZERALimitare il ricorso delle organizzazioni di protezione dell'ambiente

25.06.24 - 16:57
Nel caso di edifici abitativi di more importanza non è giustificabile che possano far ricorso.
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Fonte ats
Limitare il ricorso delle organizzazioni di protezione dell'ambiente
Nel caso di edifici abitativi di more importanza non è giustificabile che possano far ricorso.

BERNA - Il diritto di ricorso delle organizzazioni di protezione dell'ambiente per edifici abitativi di minore importanza va limitato. Lo pensa la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia degli Stati (CAPTE-S) che ha deciso con 9 voti contro 2 di sostenere la pertinente revisione legislativa già adottata dal Nazionale.

Secondo la legislazione attualmente in vigore, le organizzazioni citate sono legittimate a ricorrere contro determinati progetti in caso di sospetta violazione di disposizioni federali in materia ambientale. In tal modo possono quindi far verificare da un giudice la conformità alla legge di un progetto.

Stando al consigliere nazionale Philipp Matthias Bregy (Centro/VS) - che ha depositato una iniziativa parlamentare poi sfociata nella revisione legislativa citata - nel caso di edifici abitativi di minore importanza non è tuttavia giustificabile che le organizzazioni di protezione dell'ambiente possano fare ricorso. Dal suo punto di vista, i cittadini che desiderano costruire un edificio abitativo all'interno della zona edificabile devono partire dal principio che queste associazioni non presenteranno ricorso.

Il disegno di legge prevede quindi di non più riconoscere il diritto di ricorso a queste associazioni per gli edifici abitativi di una superficie inferiore a 400 m2 (all'interno di zone edificabili). La CAPTE-S sottolinea in un comunicato che «il progetto non tange il diritto sostanziale e confida pienamente nel fatto che le autorità comunali e cantonali sapranno soppesare in modo accurato e corretto gli interessi in causa».

Le organizzazioni restano tuttavia legittimate a ricorrere nel caso di progetti previsti in zone particolarmente sensibili. La Commissione propone tuttavia di modificare i relativi criteri previsti dalla Camera del popolo, limitando il ricorso ai soli progetti situati all'interno di siti caratteristici di importanza nazionale, ed escludendolo per i progetti situati all'interno di spazi riservati alle acque.

Durante il dibattito in aula, una minoranza chiederà di rinunciare alla modifica legislativa, poiché, a suo avviso, il diritto di ricorso «è uno strumento collaudato che concorre a tutelare gli interessi pubblici».

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