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SVIZZERA«Una nuova crisi in Europa sarebbe disastrosa»

21.01.22 - 17:35
Da Ginevra Ignazio Cassis esprime preoccupazione per un eventuale deterioramento della situazione in Ucraina.
keystone-sda.ch / STF (MARTIAL TREZZINI)
SVIZZERA
21.01.22 - 17:35
«Una nuova crisi in Europa sarebbe disastrosa»
Da Ginevra Ignazio Cassis esprime preoccupazione per un eventuale deterioramento della situazione in Ucraina.
«Le discussioni odierne sono avvenute in un momento estremamente difficile», ha precisato il Presidente della Confederazione dopo gli incontri avuti con Blinken e Lavrov

GINEVRA - Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis è preoccupato per un possibile deterioramento della situazione in Ucraina. Nel mezzo di una pandemia, «sarebbe disastroso per l'Europa e per il mondo se una nuova crisi prendesse il sopravvento», ha detto a Ginevra.

«Le discussioni odierne sono avvenute in un momento estremamente difficile», ha detto ai giornalisti dopo gli incontri con il segretario di Stato americano Antony Blinken e il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov. La riunione suscita una «sensazione positiva», se non altro perché Washington e Mosca hanno accettato di darsi più tempo per fare progressi nel dialogo, ha aggiunto.

Il presidente della Confederazione ha aggiunto che la Svizzera è pronta a ospitare un nuovo incontro tra i due interlocutori. È comunque troppo presto per dire se sarà necessario o meno.

«Sentiamo la gravità della situazione», ha detto Cassis. Le discussioni con i rappresentanti di USA e Russia sono state «amichevoli» ma «mirate». L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) continuerà ad avere un ruolo importante nella situazione ucraina, ha aggiunto.

Il ticinese ritiene che non vi sarà alcuna ripercussione delle attuali tensioni sulla quinta conferenza sulla riforma ucraina, che si terrà a Lugano nel mese di luglio, sempre che non ci sia un deterioramento verso un conflitto.

Oltre alla sicurezza in Europa, Cassis ha sottolineato che la Svizzera è pronta a offrire i suoi buoni uffici anche per affrontare le crescenti difficoltà internazionali. Con Blinken il responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri ha discusso pure d'Iran e Libia, mentre con Lavrov ha evocato la situazione Bielorussia e la questione dei diritti umani in Russia.

COMMENTI
 
Marta 5 mesi fa su tio
la forza della Svizzera sta nella neutralità e nel sapersela cavare da sola, lavorando ...senza piagnistei... e cassis che si tranquillizzi!
vulpus 5 mesi fa su tio
Bravo0 Cassis: come presidente della neutrale Svizzera e ministro degli affari esteri, convica USA ed Europa ad evitare di foraggiare queste zone , in continuazione con armi sempre più sosfisticate. Finirà che qualche irresponsabile con il dito continuamente sul grilletto , lo tirerà. Quel continuo vizio nel voler andare a mettere il naso nelle faccende altrui. Cosa direbbe la NATO se la Russia o la Cina facesero alla stessa maniera di armare pesantemente una nazione vicina all'Europa?
Mattiatr 5 mesi fa su tio
Non mi sbilancio troppo riguardo gli equilibri geopolitici perché sono rimasto indietro di qualche settimana (quindi mi sono perso un paio di fasi). Diciamo però che proprio perché neutrale la Svizzera non dovrebbe immischiarsi troppo negli affari altrui. Va bene voler far la parte del terreno neutro e offrire spazio di discussione, però non per questo dobbiamo esporci per deviare i rapporti fra nazioni terze secondo nostra preferenza. A mio parere la Svizzera dovrebbe evitare d'inserirsi in un contesto geopolitico teso. Facendo dichiarazioni sbagliate si rischia di mettere in dubbio la già precaria neutralità Svizzera, considerando i colossi di cui stiamo parlando non sarebbe il massimo. (nel caso UE un gigante dai piedi d'argilla)
Don Quijote 5 mesi fa su tio
Più disastrosa delle inutili misure anti covid non credo, e la maggioranza del popolo crede a Babbo Natale, ma quando il nodo arriverà al pettine, per molti ci sarà da strapparsi i cappelli.
seo56 5 mesi fa su tio
🤐🤐
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