Libero scambio, Berna e Londra hanno concluso i negoziati

L'accordo aggiornato garantisce le preferenze esistenti nello scambio di merci e prevede ulteriori miglioramenti nell'accesso al mercato
BERNA - La Confederazione e il Regno Unito hanno concluso oggi i negoziati per un accordo di libero scambio aggiornato: l'intesa va ben oltre le disposizioni bilaterali vigenti in diversi settori e rafforza la certezza del diritto per le imprese di entrambi i paesi.
Lo indica un comunicato del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) diramato oggi al termine di un incontro a Berna tra il presidente della Confederazione nonché responsabile del DEFR Guy Parmelin e il ministro britannico dell'economia e del commercio Peter Kyle.
Nel 2023 Berna e Londra hanno avviato negoziati per modernizzare le loro relazioni di libero scambio dopo che in un primo tempo era stato adottato un approccio volto a mantenere i rapporti commerciali dopo l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea (UE).
L'accordo aggiornato garantisce le preferenze esistenti nello scambio di merci e prevede ulteriori miglioramenti mirati nell'accesso al mercato. Allo stesso tempo, amplia e modernizza il quadro giuridico bilaterale, in particolare per quanto riguarda il commercio di servizi, gli investimenti, la mobilità dei prestatori di servizi e il commercio digitale. Contiene inoltre disposizioni in materia di servizi finanziari, telecomunicazioni, appalti pubblici, proprietà intellettuale, commercio, sviluppo sostenibile e piccole e medie imprese (PMI).
La conclusione dei negoziati lancia anche un segnale geopolitico, scrive il DEFR. In un contesto di crescente frammentazione e di incertezza commerciale, due importanti economie europee al di fuori dell'UE rafforzano il loro partenariato strategico e ribadiscono la volontà di puntare su mercati aperti, regole affidabili e una stretta cooperazione economica. L'accordo contribuisce così anche alla diversificazione e alla resilienza delle relazioni economiche.
Una volta completata la revisione giuridica, Svizzera e Regno Unito prepareranno la firma del documento, prevista alla fine dell'anno. Seguiranno poi le procedure di approvazione interne ai due paesi.



