Molesteva famiglie e asili per dire oscenità a bambini: condannato un pedofilo feticista

L'uomo, un 39enne ginevrino, ha agito per anni allo scopo di soddisfare le sue pulsioni. La giustizia ha preferito un trattamento psichiatrico al carcere.
GINEVRA - Il Tribunale di Ginevra ha condannato un uomo di 39 anni che sull'arco di svariati anni ha molestato asili nido, mamme diurne e decine di famiglie per soddisfare pulsioni legate a un feticismo dei piedi di bambini. La sentenza è arrivata venerdì.
Secondo una perizia psichiatrica, l’imputato presenta un disturbo pedofilo e un disturbo dello spettro autistico. L’uomo ha riconosciuto interamente i fatti.
Nel concreto, agiva dal proprio domicilio effettuando centinaia di chiamate in tutta la Svizzera romanda, ma anche in Francia e in Belgio, cercando di parlare con bambini prima di pronunciare parole oscene. In due occasioni è riuscito a entrare in contatto diretto con minorenni.
Nel 2022 si è spacciato per una compagna di classe parlando con una 12enne. Due anni dopo, una bambina di 11 anni ha risposto al telefono dei nonni e in seguito allo scambio, in cui ha percepito che l'uomo si stava masturbando, ha dovuto essere seguita con un supporto terapeutico.
L’uomo, che ha iniziato ad agire nel 2010, è già stato sanzionato più volte ed era stato rimesso in libertà nel 2024 a condizione di seguire un trattamento ambulatoriale. È però tornato ad agire con le stesse modalità solo pochi mesi dopo.
Come riporta la Tribune de Genève, considerato elevato il rischio di recidiva, il Tribunale ha ritenuto insufficiente un semplice trattamento ambulatoriale. Riconosciuto colpevole di atti di natura sessuale con bambini, il 39enne è stato condannato a un anno e tre mesi di detenzione, ma la pena è stata sospesa a favore di un trattamento psichiatrico istituzionale, verosimilmente in ambiente ospedaliero.
I giudici hanno privilegiato questa soluzione per garantire una presa a carico medica e proteggere la popolazione.




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