Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Roche: «La Svizzera rimane un pilastro, ma la concorrenza è agguerrita»

Il gruppo continua a investire in Svizzera, ma chiede meno vincoli per competere contro Usa e Cina.
Imago
Roche: «La Svizzera rimane un pilastro, ma la concorrenza è agguerrita»
Il gruppo continua a investire in Svizzera, ma chiede meno vincoli per competere contro Usa e Cina.

BASILEA - La Svizzera resta un pilastro per Roche nel campo delle attività di ricerca, ma la concorrenza globale si fa sempre più agguerrita: lo ha affermato Severin Schwan, presidente del consiglio di amministrazione del gigante farmaceutico, intervenuto all'assemblea generale svoltasi oggi a Basilea.

Investiti 7 miliardi in Svizzera - «Continuiamo a investire in ricerca e sviluppo nei nostri grandi hub globali come San Francisco e Shanghai, ma naturalmente anche qui a Basilea», ha dichiarato il 58enne. «Lo scorso ottobre abbiamo posato la prima pietra del Bau 12: un edificio all'avanguardia da mezzo miliardo di franchi» e una scelta che rappresenta «un chiaro impegno verso Basilea». Negli ultimi dieci anni, il gruppo ha investito 7 miliardi di franchi in Svizzera. «Crediamo nel potenziale di questa piazza», ha sottolineato il manager austriaco.

L'importanza degli investimenti locali - Schwan ha però anche fatto riferimento al contesto internazionale. Usa e Cina, i due mercati principali per Roche, stanno adottando politiche industriali aggressive. «L'accesso al mercato è sempre più legato a investimenti locali: il protezionismo riduce la torta degli investimenti per il resto del mondo e inasprisce la concorrenza», ha messo in guardia il dirigente che dal 2008 al 2023 è stato CEO dell'azienda.

Da qui l'appello a non frenare l'innovazione con vincoli eccessivi, come limiti alla ricerca, ostacoli all'assunzione di talenti o tagli a istruzione e ricerca di base. «La stabilità politica non basta: servono velocità e capacità di adattamento per competere a livello globale», ha chiosato l'esperto con doppia laurea, in economia e in diritto. Schwan ha detto anche di accogliere con favore l'istituzione di un gruppo di lavoro federale per accelerare la digitalizzazione, ridurre gli ostacoli burocratici e procedere a una riforma dei prezzi dei farmaci, condizione a suo avviso essenziale per garantire l'accesso rapido alle terapie innovative.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE