Swisscom, il CEO ha guadagnato nettamente di più nel 2025

Lo scorso anno il 49enne ha incassato 2,2 milioni di franchi, il 13% in più rispetto all'anno prima
BERNA - Il presidente della direzione di Swisscom, Christoph Aeschlimann, ha guadagnato sensibilmente di più nel 2025, malgrado il calo della redditività mostrato dalla sua azienda.
Il 49enne ha incassato 2,2 milioni di franchi, il 13% in più rispetto all'anno precedente. Nella sua relazione annuale, Swisscom spiega l'aumento sulla base di studi comparativi condotti su società quotate alla borsa svizzera ed escluse dal settore farmaceutico e finanziario: ovvero ABB, Adecco, BKW, Geberit, Givaudan, Holcim, Kühne+Nagel, Lonza, Richemont, Schindler, SGS, Sika e Sonova. Da tali indagini è emerso che gli stipendi della direzione di Swisscom si collocavano nel quartile inferiore delle imprese comparabili.
La valutazione del consiglio di amministrazione (CdA) ha tenuto conto anche dell'esperienza e dei risultati ottenuti da Aeschlimann, dell'inflazione e dell'andamento dei salari in Svizzera nello stesso periodo. Lo stipendio base fisso del CEO - che vanta un diploma in ingegneria conseguito al Politecnico federale di Zurigo e un MBA (Master of Business Administration) alla McGill University del Canada - è così passato da 882'000 a 915'000 franchi.
Considerata nel suo complesso, la retribuzione della direzione generale di Swisscom è stata pari a 7,2 milioni di franchi, contro i 10,5 milioni del 2024. Il calo riflette il passaggio del comitato esecutivo da nove a quattro membri a partire da aprile 2025.
La retribuzione del CdA è invece aumentata, passando da 2,4 a 2,6 milioni di franchi, con l'ampliamento dell'organo di vigilanza da nove a dieci amministratori. Il suo presidente, Michael Rechsteiner, ha ricevuto 627'000 franchi, un importo equivalente a quello del 2024.



