Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Treni notturni: Newrest si ritira dalla Svizzera e licenzia tutti in tronco

Entro fine aprile via fino a 30 collaboratori rossocrociati. Il servizio sarà affidato a personale austriaco, offerto un bonus a chi si trasferisce in Austria.
Tamedia AG
Fonte 20 Minuten / Tages-Anzeiger
Treni notturni: Newrest si ritira dalla Svizzera e licenzia tutti in tronco
Entro fine aprile via fino a 30 collaboratori rossocrociati. Il servizio sarà affidato a personale austriaco, offerto un bonus a chi si trasferisce in Austria.

ZURIGO - Il fornitore di servizi per il personale Newrest ha deciso di lasciare a casa l’intero organico svizzero. La notizia, riportata dal Tages-Anzeiger, riguarda fino a 30 collaboratori attivi a Zurigo, sulle tratte per Amburgo e Berlino operate dalle ferrovie nazionali austriache ÖBB.

Al loro posto verranno impiegati dipendenti basati in Austria, dove il salario mensile si aggira poco sopra i 2'000 euro.

Il sindacato SEV parla apertamente di «fallimento manageriale» e ha negoziato un’indennità di uscita pari a un mese e mezzo di stipendio. Newrest giustifica la chiusura con le «attuali esigenze economiche», come risulta da una lettera inviata al personale e citata dal quotidiano.

Stipendi già sotto la media svizzera - La sede di Zurigo era stata aperta solo l’anno scorso. I salari erano inferiori ai 4'000 franchi mensili. Per dare un riferimento: secondo l’Ufficio federale di statistica, il 10% più basso dei lavoratori in Svizzera guadagna meno di 4'635 franchi al mese. Negli ultimi mesi l’organico era già stato ridotto.

Come scritto dal TagesAnzeiger gran parte del personale toccato dalle misure è non qualificato, economicamente fragile e spesso «con un passato difficile».

A incidere anche il taglio di diverse linee notturne delle ÖBB, tra cui Berlino–Parigi, sospese per mancanza di finanziamenti pubblici. Con meno treni, è diminuito anche il fabbisogno di personale.

Bonus per trasferirsi in Austria - Nella comunicazione interna, l’azienda scrive di aver valutato «tutte le possibilità a nostra disposizione» e di «rammaricarsi per questo passo significativo», promettendo supporto ai dipendenti colpiti. È stato inoltre concordato un bonus di trasferimento di due volte 2'000 euro per chi accetterà di spostarsi a Innsbruck. Lì però varranno i livelli salariali austriaci.

Per la vicepresidente del SEV Barbara Keller, «quello a cui assistiamo è un classico caso di cattiva gestione». Errori strategici dell’azienda verrebbero ora scaricati sui dipendenti. Un rischio imprenditoriale che, secondo il sindacato, non può semplicemente essere trasferito sul personale.

Interpellato del Tages-Anzeiger, Newrest non ha risposto.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE