Martin Schlegel è vago sul ritorno a tassi negativi

Il presidente della direzione della Banca nazionale svizzera ritiene che le condizioni monetarie in Svizzera siano attualmente adeguate; ha però ammesso che l'apprezzamento della valuta nazionale è «difficile» per l'industria d'esportazione.
ZURIGO - Il presidente della direzione della Banca nazionale svizzera (BNS), Martin Schlegel, ritiene che le condizioni monetarie in Svizzera siano attualmente adeguate. Quanto alla possibilità che, con l'apprezzamento del franco, il ritorno dei tassi negativi si faccia più concreto, è rimasto nel vago.
Schlegel ha ammesso che l'apprezzamento della valuta nazionale è «difficile» per l'industria d'esportazione. Si tratta di una sfida importante per molte aziende - ha affermato durante la trasmissione Eco Talk della televisione pubblica svizzero tedesca SRF - facendo tuttavia notare che numerose imprese riescono ad adattarsi alla situazione. Il direttore della BNS non ha escluso un ritorno ai tassi negativi: «Siamo pronti ad andare in territorio negativo. Ma per abbassare i tassi in territorio negativo ci sono grossi ostacoli».



