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Cronaca

Cigno morto, ancora aviaria

Il territorio dei comuni di Ermatingen e Salenstein è stato dichiarato zona soggetta a controllo veterinario. Gli allevatori di pollame devono evitare qualsiasi contatto tra i loro animali e gli uccelli selvatici.
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Fonte ats
Cigno morto, ancora aviaria
Il territorio dei comuni di Ermatingen e Salenstein è stato dichiarato zona soggetta a controllo veterinario. Gli allevatori di pollame devono evitare qualsiasi contatto tra i loro animali e gli uccelli selvatici.

ERMATINGEN/SALENSTEIN - Terzo caso stagionale di influenza aviaria in Svizzera: stavolta è stata rilevata in un cigno trovato morto venerdì scorso sulla riva del Lago di Costanza, tra Ermatingen (TG) e Salenstein (TG). Come segnala l'Ufficio veterinario cantonale in un comunicato odierno, le misure di sicurezza sono state adattate.

Il territorio dei comuni di Ermatingen e Salenstein è stato dichiarato zona soggetta a controllo veterinario. Gli allevatori di pollame devono evitare qualsiasi contatto tra i loro animali e gli uccelli selvatici.

Con le misure igieniche si dovrebbe riuscire a proteggere il pollame dal contagio, anomalie vanno immediatamente segnalate al servizio veterinario. Per la popolazione non sussiste invece alcun pericolo e uova e carne di pollo possono essere mangiate senza problemi.

I precedenti casi stagionali si riferiscono a due oche selvatiche trovate morte presso i laghi di Zurigo e Bienne. L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha reagito dichiarando zone di osservazione tutte le sponde lacustri e alcuni grossi fiumi dell'Altopiano, attraverso l'emanazione di un'ordinanza corrispondente.

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