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SVIZZERAOgni giorno 12 persone sono vittime di incidenti sulle strade svizzere

25.06.24 - 13:06
Il numero di incidenti in Ticino rimane superiore a quello delle altre regioni del Paese.
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Fonte ATS
Ogni giorno 12 persone sono vittime di incidenti sulle strade svizzere
Il numero di incidenti in Ticino rimane superiore a quello delle altre regioni del Paese.

BERNA - Il numero di vittime di incidenti sulle strade svizzere ha continuato ad aumentare nel 2023. Ogni giorno dodici persone muoiono o riportano gravi ferite in incidenti della circolazione, secondo il barometro della sicurezza per la circolazione stradale dell'Ufficio prevenzioni infortuni (UPI). L'anno scorso, 4096 persone sono rimaste seriamente ferite, una cifra che non si registrava da dieci anni. Il numero dei morti (236) rimane stabile ad alti livelli, sottolinea l'UPI in un comunicato odierno.

Gli incidenti gravi sono aumentati in modo significativo soprattutto in Romandia. Nel resto della Svizzera il numero è rimasto stabile. In rapporto alla popolazione, il numero di incidenti in Ticino rimane superiore a quello delle altre regioni del Paese. Tuttavia, se si fa un confronto con l'estero, il numero di decessi sulle strade svizzere risulta basso: rispetto ad altri 21 Paesi europei, la Svizzera è nel primo quarto dei Paesi più sicuri.

L'UPI è tuttavia preoccupato dei rischi in cui incorrono i pedoni: in un anno il numero di questi utenti delle strade morti o che hanno subito lesioni gravi è passato rispettivamente da 40 a 46 e da 497 a 522. L'evoluzione è problematica anche per coloro che usano le biciclette elettriche: il numero di feriti gravi è aumentato notevolmente (+35, fino a 595).

Tuttavia, l'incremento più netto è stato registrato l'anno scorso tra i motociclisti: 1160 hanno riportato lesioni serie (+97). Complessivamente, una persona su quattro gravemente ferita e una su cinque deceduta viaggiava in moto.

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