L'ondata di caldo ci ha liberati dalle zanzare?

Le temperature persistentemente elevate e la siccità non sono favorevoli agli insetti ematofaghi. Ma le zanzare non sono sparite, si stanno solo "nascondendo".
ZURIGO - Qualcuno se ne sarà accorto: nonostante sia la loro stagione, in giro ci sono davvero poche zanzare. Anche lasciando le finestre aperte e le zanzariere alzate, è possibile trascorrere intere serate senza vederle comparire.
Non si tratta però solo di un'impressione. Come spiegato dall'entomologo Mathieu de Flores a Bfmtv, «non avendo una regolazione termica, le zanzare cercano rifugio nella vegetazione per evitare la disidratazione e la morte. Di conseguenza, sono meno attive».
Prosciugamento dei terreni di riproduzione
Allo stesso tempo, il prosciugamento di pozzanghere e stagni, dove questi insetti depongono le uova, può compromettere lo sviluppo di uova e larve, sottolinea lo specialista. Ciò vale anche per la zanzara tigre, sebbene sia più resistente alla siccità.
A contribuire alla riduzione dei fastidiosi ronzii e delle punture notturne ci sono anche altri fattori: tenere le case chiuse durante il giorno, per evitare l'ingresso del caldo, limita di fatto anche quello degli insetti, mentre i ventilatori possono ostacolare il loro tentativo di posarsi sulla pelle.
Purtroppo, «si tratta solo di una tregua temporanea», avverte l'entomologo. L'insetto non è stato debellato: continuerà a deporre le uova e tornerà a tormentarci non appena l'umidità lo permetterà.



