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I ticinesi al cospetto di Taylor Swift. «Qui per l'artista, non per il personaggio»

ZURIGOI ticinesi al cospetto di Taylor Swift. «Qui per l'artista, non per il personaggio»

09.07.24 - 17:36
Il racconto di chi si appresta a gustarsi il concerto della superstar. «Le aspettative sono altissime»
MATTIA BEFFA
I ticinesi al cospetto di Taylor Swift. «Qui per l'artista, non per il personaggio»
Il racconto di chi si appresta a gustarsi il concerto della superstar. «Le aspettative sono altissime»

ZURIGO - Tra le decine di migliaia di persone che sono accorse a Zurigo per il concerto di questa sera (e lo stesso varrà per lo show di mercoledì 10 luglio) ci sono anche parecchi ticinesi. Ne abbiamo raggiunti due in particolare: Susanna Lepori e Mattia Beffa, noti nella scena musicale cantonale con il duo PepperDreams.

Contrariamente ai fan più accaniti non hanno la smania della prima fila e non si sono messi in coda, fuori dallo stadio Letzigrund, già questa mattina. «È qualcosa che lasciamo agli altri. Avendo l'esperienza di tanti concerti sappiamo che, una volta entrati, basta fare un passo alla volta e si arriva dove si vuole stare» spiega Mattia. Magari un posto all'ombra, tenuto conto del caldo e del sole martellante di questo martedì pienamente estivo. Questo è il loro primo concerto della nuova Regina del Pop. «Abbiamo preso i biglietti come tutti, in prevendita un anno fa. Siamo stati anche fortunati ad avercela fatta».

Da musicisti, ciò che li affascina di Swift è il lato artistico. «La seguiamo fin dai primi album, che sono quelli che ci piacciono di più. I più recenti, "Midnights" e "The Tortured Poets Department", non sono proprio il nostro stile. Essendo anche noi musicisti, abbiamo tratto molta ispirazione dal sound degli esordi, più Nashville e country. Mi piace molto il suo storytelling, l'universo narrativo che crea è molto forte. Siamo a Zurigo per la Taylor Swift artista, che credo valga sempre la pena vedere». Del personaggio, della celebrità al centro del gossip «non seguiamo praticamente nulla».

Come sono le aspettative? «Altissime. Lei fa tre ore di concerto, passa in rassegna sei o sette album... Siamo molto contenti anche per la scelta della band di apertura, i Paramore. È un gruppo che è stato molto presente nella mia adolescenza». Susanna e Mattia si preparano a gustare un grande concerto e hanno solo un timore. «Speriamo che il lato spettacolare non vada a oscurare quello musicale - e che si riesca a sentire bene le canzoni, che non siano coperte dalle urla di una moltitudine di ragazzini».

Dicevamo dei ticinesi che si sono recati a Zurigo. Grazie ai social abbiamo avuto modo di scoprire degli insospettabili "Swifties". Come Erasmo Pelli, già municipale di Lugano.

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