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SVIZZERALa richiesta di Laurence Fehlmann Rielle: via caramelle e dolciumi dalle casse dei supermercati

15.05.21 - 12:05
La proposta è stata accolta con favore dal Consiglio federale
Depositphotos (AndrewLozovyi)
Fonte 20minutes
La richiesta di Laurence Fehlmann Rielle: via caramelle e dolciumi dalle casse dei supermercati
La proposta è stata accolta con favore dal Consiglio federale

GINEVRA - Gli scaffali pieni di caramelle, dolciumi e gomme da masticare sono un classico in qualsiasi supermercato svizzero. Ma ciò in futuro potrebbe non essere più così.

La consigliera nazionale socialista Laurence Fehlmann Rielle ha inoltrato un'interpellanza al Consiglio federale, nella quale chiede di prendere esempio dalla città di Berkeley. Che è accaduto in California? Nelle immediate vicinanze delle casse, spiega 20 minutes non si trovano più prodotti ad alto tasso di zuccheri, ma generi che rientrano negli standard di un'alimentazione sana.

Questo trend è in crescita anche in Svizzera, grazie all'intervento di alcune associazioni dei consumatori. Ma non tutte le catene della distribuzione «hanno dato seguito a questa idea», scrive la politica ginevrina. Considerando che il 42% della popolazione elvetica è in sovrappeso, aggiunge Fehlmann Rielle, bisogna proteggere bambini e adolescenti, inducendoli a nutrirsi in maniera equilibrata.

Consiglio federale favorevole

Il Consiglio federale ha risposto all'interpellanza in modo favorevole. «L'organizzazione della zona cassa è una misura che protegge i bambini da una forma specifica di pubblicità. Il Consiglio federale è quindi favorevole all'idea di emanare, come misura complementare, una raccomandazione destinata in particolare ai grandi distributori affinché organizzino le loro casse con prodotti sani».

La Confederazione sostiene iniziative private che vanno in questa direzione, senza dimenticare il piano d'azione "Strategia nutrizionale svizzera 2017-2024", che mira a promuovere una dieta equilibrata e alla prevenzione delle malattie tramite una corretta alimentazione. Un elemento importante del piano d'azione è l'abbandono volontario, da parte degli esercizi commerciali, delle pubblicità rivolte ai bambini e che riguardano cibo troppo dolci, troppo salati o troppo grassi. «Tuttavia, la collaborazione con le aziende si sta rivelando più difficile» del previsto, ammette il Consiglio federale. «L'industria alimentare non è ancora pronta a prendere in considerazione criteri più severi di quelli attuali». La proposta di Fehlmann Rielle potrebbe completare la strategia federale, pensano a Berna.

COMMENTI
 
Tato50 1 anno fa su tio
Ma guarda tu i casi della vita. Su una popolazione di 350 milioni di persone, la "nostra" va scegliere una città di 120'000 abitanti. nota per essere comandata dalla sinistra. La politica della città è eminentemente di sinistra, al punto che viene spesso chiamata scherzosamente "the People's Republic of Berkeley" (Repubblica Popolare di Berkeley). Naturalmente il suo "compagno di merenda" che ha gestito bene il Virus e si dovrebbe occupare della sanità, si è espresso a favore di questa rivoluzione per il bene del paese. Adesso, il nostro, vorrebbe bandire certi tipi di Schampoo, tanto a lui che gli frega ? Siamo alle comiche quando c'è gente che fa la fila presso certi enti caritatevoli per avere un pasto, altro che le "cicche" ;-(((
don lurio 1 anno fa su tio
Possibile che si é arrbivati a tanto. I genitori non sono capaci di dire ai figli No No e NO, non abbiamo soldi... non comperiamo le caramelle perché fanno male adi denti ecc... ecc.. Ci voglion i psicologhi e psichiatri.Chiedete alla borsa della spesa che insegnano come risparmiare.
ceresade36@gmail.com 1 anno fa su tio
Nooooooo😱😢😭🤐😭😭🥺
Piovejampo 1 anno fa su tio
Per fortuna esistono ancora politici che usano BENE il loro stipendio x eliminare i grossi problemi della nostra società !!
Pino 1 anno fa su tio
da quando una rapprentante del governo deve decidere e vietare le caramelle ,sono i genitori che comprano che devono stare attenti hai proprio figli se non le trovano alla cassa le trovano nei scaffali ,l'alcool e le sigarette non si vietano???
Meck1970 1 anno fa su tio
complimenti... gran problema
Meck1970 1 anno fa su tio
complimenti.... di problemi per le famiglie ce ne sono altri.
Tato50 1 anno fa su tio
........ prendere esempio dalla città di Berkeley. Hanno tolto le caramelle e messo fucili a pompa, pistole (come la socialista) e mitragliatrici !!!!!!!!
Tato50 1 anno fa su tio
Una donna, che non ha di meglio da fare, riesce a imporre la sua idea e i magnifici 7 le danno ragione mentre 8 milioni se ne devono stare zitti e accettare il suo volere ? Questa è la democrazia e il partito socialista che ha a cuore la salute della gente senza che ognuno possa scegliere come gestirsi. Vedo di pensare anch'io a qualche cosa da proporre ma al momento non svelo nulla. Sono questi i problemi che i socialisti vicini alla gente, pensano che abbiano i cittadini ? Mi fermo qui per evitare "bannamento" ;-(((((
RV50 1 anno fa su tio
Certo che questa simpatica signora deve avere molto tempo libero per dedicarsi a proporre certe regole.... fra un po per andare a fare spesa bisognerà di munirsi di pass per entrare nei vari reparti .... questa signora magari fuma e si beve un bicchiere di vino attenzione potrebbe essere pericoloso passare davanti agli scaffali degli alcoolici o delle sigarette ...detto questo penso che ci siano cose più importanti da portare davanti ....
Ala 1 anno fa su tio
Toh, un'altra socialista che non si fa i mazzi suoi......
pontsort 1 anno fa su tio
Invece le sigarette vanno bene....Trovo che sarebbe più utile vietare le sorpresine date in omaggio alle casse
lollo68 1 anno fa su tio
Non penso proprio che siano le caramelle vicino alla cassa a rendere i bambini in sovrappeso, piuttosto una mancanza di movimento e cibo "spazzatura". Personalmente non mi ricordo di aver comprato per i figli i dolciumi vicino alla cassa e neppure loro li chiedevano.
Veveve 1 anno fa su tio
Come era bello quando si poteva vivere senza tutte queste paranoie!!!!
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