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I RACCONTI DELLA F1

F1 2026: meno velocità pura, più intelligenza in pista

Con le nuove power unit il pilota diventa il vero gestore dell’energia
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F1 2026: meno velocità pura, più intelligenza in pista
Con le nuove power unit il pilota diventa il vero gestore dell’energia
Ogni rettilineo, una decisione
SPORT: Risultati e classifiche

MARANELLO - Anche “I Racconti della F1” guardano all’ambiente, mentre i team in gran segreto stanno girando a Barcellona, rigorosamente a porte chiuse, faccio oggi, un po' di ordine, in particolare per quanto riguarda la batteria. In questo 2026 la Formula 1 non rallenta: diventa più complessa, più raffinata, più esigente. Le nuove regole sulle power unit ridisegnano il concetto stesso di prestazione e riportano il pilota al centro del sistema. Non più solo esecutore perfetto, ma regista dell’energia, interprete di dati, sensazioni e strategia.

Il cambiamento chiave è l’aumento della componente elettrica. La potenza dell’MGU-K passerà da circa 120 kW a 350 kW, mentre il contributo del motore termico sarà ridotto. Tradotto: meno spinta “gratuita” in rettilineo, soprattutto alle alte velocità, e una gestione dell’energia molto più selettiva. La batteria non potrà sostenere a lungo il deploy massimo, e ogni utilizzo avrà un costo immediato sul giro successivo.

Qui entra in scena il pilota. Ogni rettilineo diventa una decisione. Spingere ora o conservare per l’attacco dopo? Difendersi con l’elettrico o proteggere la carica per il finale di stint? Il volante diventa una cabina di comando: modalità di recupero, mappe di erogazione, bilanciamento tra termico ed elettrico sono scelte che richiedono lucidità, sensibilità e sangue freddo.

Il ruolo del pilota sarà cruciale anche nel dialogo con i box. I sensori forniscono numeri, ma è il pilota a dare contesto: dove l’energia finisce prima, dove il recupero è più efficace, dove il deploy cambia il comportamento della vettura. Le sue sensazioni diventano dati, e quei dati diventano strategia. Chi saprà comunicare meglio, avrà un vantaggio reale.

La F1 del 2026 non premierà solo chi ha la power unit più efficiente, ma chi saprà interpretarla. Meno velocità di punta assoluta, più intelligenza di utilizzo. Meno forza bruta, più controllo. In un campionato sempre più elettrico, il talento umano torna decisivo.

Perché la nuova Formula 1 non si vince solo accelerando. Si vince pensando, giro dopo giro, watt dopo watt, alla faccia del nostro mantra: piedone sul gas, sempre.

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