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MILANO-CORTINA 2026

Zigomo fratturato e occhio “da valutare” per Kamila Sellier

La polacca è stata operata dopo il tremendo incidente nello short track
Instagram/Imago
Zigomo fratturato e occhio “da valutare” per Kamila Sellier
La polacca è stata operata dopo il tremendo incidente nello short track
«Me la cavo abbastanza bene».
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MILANO - L’incidente nella finale dei 1’500m dello short track se lo ricorderà per un pezzo. Nonostante la paura, il dolore e anche la rabbia, Kamila Sellier ha in ogni caso chiuso le Olimpiadi con il sorriso: non ha preso medaglie ma ha capito di essere “tosta”.

Colpita involontariamente con la lama di un pattino dalla statunitense Kristen Santos, la polacca ha terminato la sua gara sdraiata sul ghiaccio, coperta di sangue, circondata dai soccorritori. Nell’impatto ha infatti riportato un danno serio a uno zigomo e una grande paura per un occhio. Tremendo da vedere, lo scontro ha parecchio preoccupato la 25enne, immediatamente trasportata in ospedale e finita sotto i ferri per “ricomporre la frattura all’osso zigomatico”. I timori iniziali sono in ogni caso evaporati velocemente, almeno così ha ammesso Konrad Niedzwiedzki, tecnico della nazionale: «L’intervento è riuscito e la ferita è stata pulita. Kamila, poi, è già in piedi, anche se è ancora molto gonfia in viso e la prima notte non ha dormito bene. Sono in programma altri test». 

«È stato deciso che fosse giusto aprire completamente la ferita per verificare le reali condizioni ossee - ha invece raccontato Katarzyna Kochaniak-Roman, addetta stampa della squadra olimpica - tenuto conto della situazione, possiamo dire che Kamila stia bene. È in condizioni stabili ma ancora per un po' resterà sotto osservazione. Diciamo per il tempo necessario affinché la situazione sia completamente chiarita e si riterrà che non ci possano essere ulteriori problemi».

Più che la frattura, già “risolta”, della Sellier preoccupa la condizione dell’occhio. Capire se la mobilità del bulbo oculare non è stata pregiudicata è infatti il primo pensiero dei dottori della struttura milanese. Come anche della ragazza ovviamente, decisa a tornare velocemente a fare una vita normale e a... battersi in pista. 

E proprio lei, Kamila, come ha reagito alla sfortuna? Con il sorriso. Attraverso gli immancabili social si è infatti mostrata di buonumore e pronta alle nuove sfide. 

«So che un giorno questa foto mi ricorderà che sono più forte di quanto avessi mai pensato - ha scritto - Grazie per tutte le belle parole di supporto, volevo solo farvi sapere che me la cavo abbastanza bene».

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