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L'OSPITE - STEFANO TOGNICresce l'attesa... l'esordio Mondiale della Svizzera è alle porte

10.05.22 - 07:00
Stefano Togni si è espresso in merito alla Nazionale: «Se dovesse arrivare anche Josi sarebbe la ciliegina sulla torta».
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Cresce l'attesa... l'esordio Mondiale della Svizzera è alle porte
Stefano Togni si è espresso in merito alla Nazionale: «Se dovesse arrivare anche Josi sarebbe la ciliegina sulla torta».
Gli elvetici sono inseriti nel Gruppo A con Canada, Danimarca, Germania, Italia, Kazakistan, Francia e Slovacchia.

HELSINKI - L'inizio dei Mondiali è sempre più vicino: la Nazionale svizzera affronterà sabato prossimo l'Italia (ore 15.20).

Nelle nove amichevoli di preparazione disputate nelle ultime settimane, la truppa di Fischer si è ben comportata poiché ha colto sei vittorie e tre sconfitte, mettendo in evidenza un sistema di gioco efficace. «Reputo la Nazionale un'ottima squadra e sono fiducioso che possa disputare un torneo sopra le righe», ha analizzato l'ex attaccante di Lugano e Ambrì degli anni '90 Stefano Togni. «Il gruppo è affamato, rodato, equilibrato in tutti i reparti e può vantare un mix interessante fra giocatori di talento e di lavoratori. Negli ultimi anni il gap con gli avversari più blasonati si è ridotto notevolmente e adesso la Svizzera fa paura a tutti. L'importante è non mettersi troppa pressione addosso e applicare al meglio il sistema di gioco di Fischer».

La selezione elvetica ha potuto recentemente abbracciare altri nove elementi, quattro provenienti dalla NHL – ovvero Nico Hischier, Timo Meier, Pius Suter e Jonas Siegenthaler – e cinque che hanno disputato la finale dei playoff di National League: Denis Malgin, Christian Marti, Dario Simion, Fabrice Herzog e Leonardo Genoni. «Questi preziosi innesti porteranno esperienza da vendere e tanta energia sul ghiaccio. La rosa non è ancora definitiva e per Fischer non sarà per niente semplice effettuare gli ultimi tagli. Tutto dipenderà da ciò che succederà in NHL. Roman Josi? I Predators sono vicini all'eliminazione dai playoff (ndr, 0-3 nella serie contro gli Avalanche) e a questo punto il suo arrivo è molto probabile. Sarebbe la classica ciliegina sulla torta».

I rossocrociati sono inseriti nel Gruppo A con Canada, Danimarca, Germania, Italia, Kazakistan, Francia e Slovacchia. «Sarà fondamentale partire con il piede giusto e affrontare tutte le partite con la massima concentrazione, dal primo all'ultimo minuto. Il girone è competitivo e non bisognerà mai abbassare la guardia, nemmeno contro le cosiddette formazioni di seconda fascia, che si rivelano spesso e volentieri ostiche soprattutto all'inizio del torneo. La favorita per la vittoria finale? Svezia e Finlandia, ma attenzione al Canada che ha l'abitudine di diventare pericoloso nella fase a eliminazione diretta».

Intanto nella giornata di ieri sono stati effettuati altri quattro tagli: Noah Rod, Mike Künzle, André Heim e Romain Loeffel non faranno parte della comitiva svizzera alla CdM.

COMMENTI
 
Evry 4 mesi fa su tio
Certo, finalmente dimostra il coraggio di scartare i pretendenti come Faz e di ingaggiare dei validi giocatori che MERITANO, grazie e auguri
Lux Von Alchemy 4 mesi fa su tio
Beh una buona consolazione è “far paura” in uno sport.
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