Odermatt vuole togliersi anche l'ultimo sfizio: trionfare sulla Streif

Il fenomeno svizzero non ha mai vinto la mitica discesa di Kitzbühel. Ci proverà sabato. Oggi è invece previsto il Super G. In pista anche le donne a Špindlerův Mlýn dove avranno luogo un gigante e uno slalom.
KITZBÜHEL - Tre giorni, cinque gare: con le Olimpiadi di Milano-Cortina ormai alle porte - la rassegna a cinque cerchi è in programma dal 6 al 22 febbraio - la Coppa del Mondo non solo non rallenta, ma addirittura accelera.
Il banchetto più ricco, a questo giro, sarà servito a Kitzbühel, dove gli uomini si cimenteranno in tre prove. A partire da questa mattina (venerdì) si disputeranno infatti, nell’ordine, Super G, discesa e slalom. Come già successo a Wengen, dove d’altronde non ha deluso, l'atleta più atteso sarà il nostro "Super" Marco Odermatt. Il quattro volte vincitore del Lauberhorn, però, sulla mitica Streif non ha mai trionfato, almeno in discesa (l'anno scorso aveva vinto il Super G). E allora Odi, sabato, sarà affamato e vorrà togliersi anche uno degli ultimi sfizi che gli restano. A contendere il successo al fenomeno elvetico - sia in discesa che in Super G - ci saranno i soliti nomi.
E allora Odi dovrà difendersi (anche) dal “fuoco amico” con von Allmen, Rogentin e Monney pronti a rubargli la scena. Un occhio di riguardo bisognerà poi prestarlo ai "padroni di casa" Haaser, Schwarz, Kriechmayr ed Eichberger ma non solo. Attenzione anche al trionfatore del Super G di Wengen, l'italiano Franzoni, all’americano Cochran-Siegle e al norvegese Sejerstedt.
Per quanto riguarda le donne, invece, il teatro delle sfide sarà Špindlerův Mlýn. Nella località della Repubbica Ceca ci sarà una due giorni dedicata alle discipline tecniche (sabato il gigante, domenica lo Slalom). In campo elvetico, tutti gli occhi saranno puntati su Camille Rast, che fino a questo momento è stata autrice di una stagione strepitosa culminata nella storica doppietta in gigante e slalom colta a Kranjska Gora. Le avversarie di Camille saranno le solite note: ovvero l'americana Shiffrin, la tedesca Aicher, la svedese Hector e l'austriaca Scheib.



