La madre seduce il figlio su Facebook, 9 anni di prigione

PONTIAC - Aimee Sword divenne madre a 19 anni. Una madre che da sola non riusciva ad occuparsi del suo bebé, che venne dato in affidamento a una famiglia di Waterford, una cittadina vicina a quella dove era nata e cresciuta Amee.
Due anni fa Aimee, iscritta a Facebook, conosce il figlio quattordicenne sulla rete, con cui allaccia una amicizia. Dopo un fitto scambio di lettere via posta elettronica i due cominciano a frequentarsi.
Passa poco tempo e i due cominciano ad avere rapporti sessuali in una stanza d'albergo. "Tra i due non c'è stato un rapporto tra madre e figlia, ma una relazione tra innamorati" ha detto al Detroit Free Press l'avvocato difensore della donna.
La Sword è stata arrestata con l'accusa di violenza su minore. Un reato che la legge americana punisce con una condanna dai nove ai trent'anni di detenzione. La donna si è scusata e ha patteggiato, condannata a 9 anni. In aula Aimee si è scusata: "Quello che ho fatto è inimmaginabile. Mi dispiace tantissimo".






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