Evangeline Lilly: «Io sto con Kennedy Jr.»

L'attrice di “Lost” e “Ant-Man” ritorna (e agguerrita) sulle sue posizioni di scettica, questa volta per i vaccini Covid
NEW YORK - In un momento in cui esprimere apertamente le proprie convinzioni no-vax può portare a ripercussioni importanti dal punto di vista dell'opinione pubblica, l'attrice Evangeline Lilly ha deciso comunque di dire la sua.
«Nessuno dovrebbe essere obbligato con la forza a iniettarsi alcunché, contro la propria volontà e sotto minaccia di violenze o licenziamento», ha dichiarato con un post su Instagram, «è una questione di sovranità sul proprio corpo».
«Ero pro-scelta prima del Covid e lo sono tutt'ora», ha spiegato la star di “Lost” che ha anche confermato di aver preso parte all'assai discusso raduno di Robert Kennedy Jr. tenutosi lo scorso fine settimana a Washington D.C.
Proprio durante quel convegno, Kennedy - attivista no-vax di lungo corso - parlando dell'obbligo vaccinale aveva citato il nazismo e Anna Frank.
Lilly non è nuova a uscite controverse riguardanti il Covid, già a marzo 2020 aveva posato contro social distancing e quarantena. Finendo poi per chiedere scusa.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!