Keystone
STATI UNITI
11.05.2020 - 07:260

Il presidente Trump non fa l'unanimità neppure tra i Repubblicani

Diversi ex dirigenti ed ex operativi del Grand Old Party sarebbero pronti a sostenere l'avversario del presidente.

WASHINGTON - «Ci sono alcuni importanti repubblicani che stanno formando una iniziativa "Repubblicani per Biden», si era lasciato scappare lo stesso ex vicepresidente alcuni giorni fa in una chat su Instagram con la star del calcio femminile Usa Mehan Rapinoe.

Ora qualcosa si sta muovendo in questa direzione, secondo il Daily Beast, che ha sentito alcuni dei principali "Never Trump", tra cui ex dirigenti ed ex operativi del Grand Old Party.

Gli sforzi sono nella fase iniziale, si sta ancora discutendo che forma dare all'iniziativa a sostegno del candidato democratico alla Casa Bianca. Ma fondamentalmente ci sono due ipotesi: un gruppo esterno che lavori come un Pac (un comitato di azione politica) che potrebbe aprire la strada all'ingresso di altri repubblicani frustrati dal tycoon; o un'operazione interna alla campagna di Biden, con una o più figure repubblicane che ci mettano la faccia pubblicamente.

Tra i nomi evocati per il primo scenario ci sono l'ex senatore Jeff Flake, l'analista Charlie Sykes, il commentatore conservatore Bill Kristol, l'ex presidente del partito repubblicano Michael Steele, l'ex deputato David Jolly e l'editorialista conservatrice Mona Charen.

Nel secondo caso invece è spuntato un pezzo da novanta: l'ex governatore dell'Ohio John Kasich, già candidato presidenziale.

Commenti
 
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MIM 1 mese fa su tio
Tio, fattene una ragione, Trump verrà rieletto.
fromrussiawith<3 1 mese fa su tio
Sono i repubblicani pro-china? quelli che come l'Europa e Svizzera danno priorità al danaro e voltano la testa dall'altra parte quando la Cina imprigiona milioni di musulmani di etnia Turkic, come pure persone legate al covid-19, e "incredibile se vero" la leadership cinese ha chiesto agli ipocriti di "Hollywood" di modificare il film sulla storia Freddy Mercury, eliminando la parte in cui lui dice di essere gay https://www.foxnews.com/media/cruz-slams-hollywood-bowing-to-china-censorship. La leadership Cinese può essere equiparata al nazismo, e fa ridere quando i media di sinistra, CNN, etc. lo stesso dicevano di Trump. Si sa che Biden è corrotto, con Ucraina e Cina, le accuse di Tara Reade rivolte a Biden di violenza sessuale sono state ignorate o, senza prove ne approfondimento, sono state frettolosamente respinte da media (ancora) di sinistra come CNN; pure i nostri media, TIO ha menzionato solo un articolo in cui Biden negava, la RSI non credo nemmeno ne abbia accennato. Le attricette che hanno creato il #metoo stranamente hanno dato ragione a Biden senza nemmeno investigare… il “male” sta vincendo su questo non ci piove, l’ipocrisia e doppio standard sono il suo miglior veicolo
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