ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
STATI UNITI
1 min
La corsa per salvare il Natale
La maggior parte dei problemi sono legati alla pandemia, e toccano principalmente i settori della produzione e trasporti
Stati Uniti
8 ore
Sparatoria in un liceo: tre morti e sei feriti
La polizia ha fermato il killer, si tratterebbe di un ragazzo di 15 anni
Unione Europea
9 ore
La Commissione fa un passo indietro, Natale è di nuovo valido
Un documento trapelato ieri aveva alzato un gran polverone. La Santa Sede: «Le discriminazioni non si combattono così»
Stati Uniti
10 ore
La moglie di "El Chapo" è stata condannata
La pena è stata alleviata. Per il giudice: «Era solo una teenager quando sposò il boss»
FOTO
STATI UNITI
11 ore
«Sul quell'aereo ho trasportato diverse volte anche Bill Clinton»
Secondo giorno di processo per la vice di Epstein, alla sbarra il pilota della coppia: «Lei era chiaramente il numero 2»
AUSTRALIA
13 ore
In Parlamento, un dipendente su tre vittima di abusi sessuali
Il premier Scott Morrison ha commentato il rapporto: «Statistiche spaventose»
AUSTRALIA
13 ore
Svolta nella ricerca dei campeggiatori, emergono resti umani
Potrebbero essere quelli di Russell Hill e Carol Clay, scomparsi nel marzo del 2020
LIVE
MONDO
LIVE
Omicron, la risposta sia «proporzionata» e «razionale»
In Austria i no vax rischiano sanzioni fino a 7200 euro.
NORVEGIA
16 ore
A 10 anni dalla strage, Breivik continua a perseguitare i sopravvissuti
Anche le famiglie delle vittime continuano a ricevere lettere di minacce e di propaganda
STATI UNITI
09.04.2013 - 18:520
Aggiornamento : 25.11.2014 - 09:19

Wikileaks: Bob Dylan e James Taylor armi segrete anti-Urss

È quanto emerge da un cablogramma 'anni settanta' dell'ambasciata degli Stati Uniti a Mosca

NEW YORK - Bob Dylan, Jodi Mitchell, James Taylor come "armi segrete" del governo americano per vincere la Guerra Fredda: è quanto emerge da un cablogramma 'anni settanta' dell'ambasciata degli Stati Uniti a Mosca reso pubblico da Wikileaks.

 

Consapevole del potenziale ruolo del rock 'n' roll per alimentare dissenso, l'autore il memorandum del 1975 individua una lista di nomi celebri che avrebbero potuto andare in tournee nell'Unione Sovietica. Spiega l'ambasciatore Walter Stoessel Jr che "il genere soul non è particolarmente popolare da queste parti, mentre la priorità dovrebbe andare a gruppi soft rock, blues/rock o country rock".

 

La nota aggiunge che "pur trattandosi di una novità per l'Unione Sovietica, così come tanti altri aspetti della musica contemporanea, i tempi sono probabilmente maturi per un tentativo".

 

Il memorandum fa parte del milione 700 mila documenti diplomatici datati tra 1973 e 1976 e ribattezzati i "Kissinger Cables" (dal nome dell'allora segretario di Stato Henry Kissinger) che il sito anti-segreti di Julian Assange ha messo in circolazione questa settimana. Dopo aver fatto le premesse generali, l'ambasciatore a Mosca passa ad elencare i musicisti e i gruppi che avrebbero potuto essere reclutati, con la precisazione che artisti di "serie A" sarebbero andati meglio di "cantanti meno conosciuti".

 

Dylan, Taylor, Mitchell e Don McLean di 'Free Man in Paris' sono inclusi come "ideali" nella categoria 'soft rock' mentre la Allman Brothers Band, Lynyrd Skynyrd e Richard Betts guidano la lista dei cantanti blues/rock'. Tra i country rock erano selezionati Poco, Cactus, i Nitty Gritty Dirt Band e Leon Russell. Il progetto non andò mai in porto. A differenza di Elton John che nel 1979 fece un celebre giro 'rompighiaccio' in Unione Sovietica, Dylan, Taylor e la Michell non hanno mai fatto tournee nel paese comunista. Dylan cantò però a Mosca per la prima volta nel 1985 seguito da Taylor e Billy Joel due anni dopo.


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-01 06:31:17 | 91.208.130.87