Cerca e trova immobili
EPSTEIN FILES

Avviata la perquisizione del ranch Zorro di Epstein

Il sospetto, secondo quanto emerso il mese scorso, è che nel ranch siano sepolti i corpi di due vittime
Imago
Fonte Ats Ans
Avviata la perquisizione del ranch Zorro di Epstein
Il sospetto, secondo quanto emerso il mese scorso, è che nel ranch siano sepolti i corpi di due vittime

SANTA FE - Sono state avviate le perquisizioni nel "ranch dell'orrore" appartenuto a Jeffrey Epstein in New Mexico.

Come reso noto dalle autorità di questo stato Usa, riporta tra gli altri la Cnn, già dalla giornata di ieri sono partite ricerche di indizi di "possibili attività illegali" commesse in questa proprietà, conosciuta con il nome di 'Zorro Ranch', di cui il faccendiere condannato per sollecitazione alla prostituzione minorile e poi morto in carcere nel 2019 era stato titolare.

In un comunicato, il Dipartimento di Giustizia del New Mexico ha spiegato che le indagini sono condotte in collaborazione con la polizia statale e l'ufficio dello sheriff della contea di Sandoval.

Il sospetto, secondo quanto emerso il mese scorso, è che nel ranch siano sepolti i corpi di due vittime di Epstein, morte per "strangolamento durante un rapporto sessuale violento". Tale ipotesi, al momento non verificata, è legata a una rivelazione shock contenuta in file pubblicati dal Dipartimento di Giustizia Usa: un'email incriminata in cui si parlava di queste due ragazze straniere morte, ricevuta da un conduttore radiofonico locale.

Il 'Zorro Ranch', situato a una cinquantina di chilometri a sud di Santa Fe, oggigiorno è proprietà della famiglia di Don Huffines, imprenditore ed ex senatore statale del Texas, precisa la Cnn. Il Dipartimento di Giustizia del New Mexico ha indicato che gli attuali proprietari stanno collaborando con la perquisizione.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE