Si dice pace, ma a Gaza si muore ancora

Almeno 19 le vittime degli attacchi aerei israeliani nella Striscia di Gaza da ieri sera.
Salgono ad almeno 19 le vittime degli attacchi aerei israeliani nella Striscia di Gaza da ieri sera. Un drone dell'esercito israeliano sul quartiere di Sheikh Radwan, a nord di Gaza, ha ucciso almeno sette persone e ferite alcune decine. Lo riportano media israeliani e palestinesi. Si aggiungono ai dodici morti in attacchi diversi su Gaza City e Khan Younis.
Il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti, in vigore da ottobre, è entrato nella sua seconda fase a gennaio, che dovrebbe includere il disarmo di Hamas, un graduale ritiro israeliano e il dispiegamento di una forza internazionale di stabilizzazione. Israele e Hamas si sono ripetutamente accusati a vicenda di violare la tregua. L'ufficio stampa del governo di Gaza, guidato da Hamas, ha dichiarato sabato che l'attacco alla tenda nel sud ha ucciso sette membri di una famiglia sfollata, tra cui un bambino e un anziano.
Intanto, decine di coloni israeliani hanno attaccato il villaggio beduino palestinese di Ma'azi Jaba', nella Cisgiordania meridionale, incendiando diverse abitazioni e ferendo due uomini che sono stati trasportati d'urgenza in ospedale per le cure del caso. Lo riportano i media palestinesi. Le Forze di sicurezza israeliane (Idf) non ha al momento commentato quanto accaduto. Non si segnalano arresti. Simili attacchi si verificano in Cisgiordania quasi quotidianamente, nella quasi totale impunità, scrive The Times of Israel.



