Sarajevo torna a essere la città con l'aria più inquinata al mondo

Il livello delle PM2.5 è 50 volte superiore al valore limite annuale
SARAJEVO - Sarajevo, capitale della Bosnia-Erzegovina, da ieri è tornata in cima alla classifica mondiale delle città con l'aria più inquinata. Secondo le misurazioni disponibili, la concentrazione di particelle nocive PM2.5 è 50,9 volte superiore al valore limite annuale raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
L'indice di qualità dell'aria (Us Aqi) è pari a 359, il che classifica l'aria come pericolosa per la salute, con gravi rischi per l'intera popolazione del Paese. Il sito specializzato svizzero IQAir segna per Sarajevo un valore Us Aqi pari a 400, quasi il doppio di Dacca, capitale del Bangladesh, che compare in classifica come seconda (267) o Calcutta, in India (224), o Kathmandu, Nepal (212).
Tali livelli di inquinamento possono causare o aggravare problemi respiratori e cardiovascolari, ponendo rischi accentuati per bambini, anziani, donne incinte e malati cronici. Gli esperti sanitari hanno raccomandato ai cittadini della Bosnia di evitare di stare all'aperto, di non ventilare gli ambienti e di utilizzare mascherine protettive con filtro se è necessario uscire. Gli esperti avvertono che l'esposizione a lungo termine a tale aria può avere gravi conseguenze per la salute.
L'inquinamento atmosferico a Sarajevo, che si trova nel fondo di una valle stretta, è da anni uno dei maggiori problemi ambientali e di salute pubblica, soprattutto durante i mesi invernali, quando la situazione peggiora a causa delle cattive condizioni meteorologiche e dell'aumento del consumo di combustibili solidi. Nonostante i numerosi avvertimenti e le strategie adottate, manca ancora una soluzione strutturale.



