Gli Usa revocano la licenza per la vendita del petrolio iraniano e reintroducono le sanzioni

«L'Iran otterrà benefici solo se darà prova di una condotta corretta», ha spiegato un funzionario
WASHINGTON - Gli Stati Uniti hanno revocato la deroga sul petrolio iraniano del 21 giugno, che autorizzava la produzione, la consegna e la vendita di greggio. Lo ha riferito un funzionario americano al sito d'informazione Axios.
«Come hanno ripetutamente affermato Trump e l'amministrazione, il memorandum d'intesa in vigore con l'Iran è interamente basato sui risultati: l'Iran otterrà benefici solo se darà prova di una condotta corretta», ha spiegato il funzionario.
Quest'ultimo ha sottolineato che «le azioni dell'Iran nello stretto di Hormuz sono state del tutto inaccettabili per gli Stati Uniti e comporteranno delle conseguenze. I nostri negoziatori continuano a lavorare in buona fede per raggiungere un accordo definitivo».
Gli Stati Uniti hanno reintrodotto le sanzioni precedentemente allentate sul petrolio iraniano. Un'esenzione concessa poco più di due settimane fa sarà revocata, ha comunicato il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti.



