Sarkozy non farà appello contro il cumulo delle condanne

L'ex presidente francese Sarkozy chiamato a scontare la pena per il finanziamento illecito della campagna del 2012.
PARIGI - L'ex presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha deciso di non fare appello contro la decisione della giustizia sul cumulo delle condanne e dovrà quindi scontare la pena di sei mesi di carcere nel caso Bygmalion, il finanziamento illegale della sua campagna presidenziale del 2012.
L'ex capo dello Stato aveva chiesto, lo scorso febbraio, che la sua condanna fosse considerata come scontata per il fatto di aver indossato un braccialetto elettronico scontando un'altra pena. Era accaduto tra il febbraio e il maggio 2025, quando Sarkozy aveva portato il braccialetto elettronico nel quadro della condanna nella vicenda delle intercettazioni telefoniche.
Adesso, secondo la procedura, Sarkozy sarà convocato dal giudice dell'applicazione delle pene, che gli indicherà le modalità con le quali potrà scontare la condanna.
Nei confronti di Sarkozy è ripresa da ieri, in Corte d'appello a Parigi, il processo - che si concluderà il 3 giugno - per la vicenda del finanziamento libico, per la quale è già finito in prigione nell'autunno scorso. A settembre, il tribunale di prima istanza l'aveva infatti ritenuto colpevole di associazione per delinquere condannandolo a 5 anni di carcere.



