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RUSSIA Anche il Cremlino teme la Cina

19.04.23 - 10:58
Non solo gli Stati Uniti e i Paesi europei si preoccupano per l'espansionismo economico cinese
Reuters
Anche il Cremlino teme la Cina
Non solo gli Stati Uniti e i Paesi europei si preoccupano per l'espansionismo economico cinese

MOSCA - Un gruppo di alti funzionari russi aveva - una 10ina di mesi fa - espresso preoccupazione in merito all'influenza cinese in Russia. Le sanzioni imposte dall'occidente, in particolare quelle che hanno colpito il settore dello sviluppo e della produzione di nuove tecnologie, avevano obbligato Mosca a solidificare le sue relazioni commerciali con Pechino e a importare un maggior numero di beni e servizi cinesi. L'aumento dell'influenza del dragone asiatico in Russia, soprattutto nei settori dell'elettronica e della telefonia mobile, aveva portato alla redazione di un documento top-secret contenente le preoccupazioni degli alti funzionari russi. Lo riporta Bloomberg.

Stando a fonti informate e a conoscenza del contenuto del documento, la Russia starebbe faticando a produrre tecnologia avanzata: «Le autorità russe sono riuscite a importare alcuni componenti statunitensi ed europei attraverso Paesi terzi, tra cui la Cina continentale e Hong Kong, ma gli Stati Uniti e l'Unione Europea stanno incrementando i propri sforzi per fare rispettare le sanzioni», il che lascia intendere che sarà sempre più difficile - per il Cremlino - fare a meno della tecnologia cinese. 

Le preoccupazioni russe legate alla dipendenza da aziende come Huawei e China Mobile Ltd fanno eco alle preoccupazioni sollevate dagli Stati Uniti e alcuni Paesi dell'Unione Europea sui rischi posti dall'utilizzo di apparecchiature e programmi cinesi, soprattutto per quello che riguarda la sicurezza delle reti informatiche e della protezione di dati sensibili. 

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COMMENTI
 

Voilà 12 mesi fa su tio
Pic73 Insieme alla produzione porti all'estero anche le competenze, in poco tempo ti ritrovi senza competenze in patria ed altri paesi che fabbricano prodotti migliori dei tuoi

Pic73 12 mesi fa su tio
Risposta a Voilà
Concordo…il problema più grande però non sono le competenze ‘rubate’ o copiate ma il fatto che non abbiamo più una produzione sul nostro territorio…se scoppia una guerra con la Cina, cosa sempre più probabile a causa di Taiwan siamo tutti nella M

Pic73 12 mesi fa su tio
Sarebbe ora di cominciare a riportare a casa le nostre fabbriche…questo è l’effetto perverso della globalizzazione economica…è un rischio enorme fare produrre tutto quello che ci serve in Cina…dobbiamo essere pronti al peggio!

S.S.88 12 mesi fa su tio
Risposta a Pic73
Verissimo

sergejville 12 mesi fa su tio
Il Cremlino non teme solo la Cina ma anche l'Europa e soprattutto gli USA. Frustrazione, da sempre.

Mox 1 anno fa su tio
Tutta sta broda per non dire che l'Europa è in declino irreversibile mentre Russia e Cina guideranno il mondo nei prossimi anni

Meganoide 1 anno fa su tio
Risposta a Mox
La Cina forse, ma la Russia sta diventando un paese del terzo mondo, altro che guidarlo 🤣

Roggino 1 anno fa su tio
Risposta a Mox
Lette su novella 2000 queste previsioni? La Russia si sta aggrappando alla Cina come un Koala per non finire come la Corea del Nord. La Cina, pur essendo la seconda economia del pianeta (soprattutto grazie ad USA ed EU), è un Titanic che si sta dirigendo contro il suo iceberg, dati gli enormi problemi interni che stanno pian piano venendo alla luce. Quindi la possibilità che i Brics guidino il mondo in futuro è ancora piuttosto remota.

sergejville 12 mesi fa su tio
Risposta a Mox
La Russia cosa? Isolata, produce poco o nulla (fertilizzanti per il Sudamerica si) ed ha il gas. Punto. Seconda potenza militare al mondo? Ma dove, ma chi? Gli oligarchi (quelli che vogliono sempre comprare casa in Europa) o appoggiano il dittatore in declino o lo contrastano internamente (anche loro volendo comprare casa in Europa). La Russia, oltre che un paese invasore, è il paese della frustrazione. E le lande sterminate ad est (con molte città di grani-medie dimensioni) non sembrano nemmeno far parte della Fed. Russa.

sergejville 12 mesi fa su tio
Risposta a Roggino
Roggino, concordo.

Mat78 1 anno fa su tio
Risposta a Meganoide
Esatto, ma anche i cinesi hanno i loro problemi…e non faranno che peggiorare…quando passi da paese emergenze ad economia consolidata le cose cambiano, sia a livello economico che sociale…

Enrico88 1 anno fa su tio
ma forse se invece che bruciare miliardi tra vari "oligarchi" e smazzarsi pro sacoccia i soldoni dello stato per comprarsi yacht di lusso e beni rigorosamente OCCIDENTALI, avessero investito veramente nello sviluppo del loro paese comprese le industrie tecnologiche non avrebbero di che preoccuparsi...così..per dire..

sergejville 12 mesi fa su tio
Risposta a Enrico88
Esatto Enrico. Oligarchi che appoggiano Putin (sempre più in declino)... e la Grande Federazione Russa e poi.... vogliono vivere a NYC, London, Roma, Paris!!! E Putin dove ha fatto partorire l'amante (che critica l'Europa per il disgregamento della FAMIGLIA)? in CH.

leobm 1 anno fa su tio
Farla finita con questa maledetta guerra e trovare un compromesso, no??? Troppo immane l'ostacolo/i da superare?

italo luigi 12 mesi fa su tio
Risposta a leobm
Concordo in pieno!
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