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ITALIAStrage di Erba, si valuta se riaprire il caso

13.04.23 - 20:16
Ci sarebbero nuovi elementi che vanno ad intaccare le prove su cui si è fondata la condanna di Olindo e Rosa
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Fonte Francesca Brunati e Igor Greganti, ANSA
Strage di Erba, si valuta se riaprire il caso
Ci sarebbero nuovi elementi che vanno ad intaccare le prove su cui si è fondata la condanna di Olindo e Rosa

MILANO - Una ventina di pagine per chiedere di riaprire il caso sulla Strage di Erba. È la richiesta del sostituto procuratore generale di Milano Cuno Tarfusser che, ora, dovrà essere vagliata dai vertici del suo ufficio, il procuratore generale Francesca Nanni e l'avvocato generale Lucilla Tontodonati, alle quali toccherà dare il via libera alla trasmissione o meno dell'istanza alla Corte d'Appello di Brescia.

La mossa a sorpresa del pg - Della proposta di riaprire il caso si parla da anni, ma adesso è arrivata la mossa a sorpresa del pg milanese. Mossa che precede addirittura un analogo passo, tanto annunciato, che si appresta a fare la difesa di Olindo Romano e Rosa Bazzi, i coniugi condannati definitivamente all'ergastolo con l'accusa di aver ucciso, nel dicembre 2006, a colpi di coltello e spranga, e per motivi legati a liti di vicinato, Raffaella Castagna, il figlio di 2 anni Youssef Marzouk, la nonna del piccolo Paola Galli e la vicina di casa Valeria Cherubini.

Unico sopravvissuto Mario Frigerio, marito di quest'ultima, testimone diretto di quella terribile carneficina. Alla fine, l'appartamento in via Diaz fu anche dato alle fiamme.

A portare il pg Tarfusser a firmare l'atto sul quale l'ultima parola spetta alle due magistrate milanesi, Nanni e Tontodonati - si sono prese qualche settimana per esaminarlo - sono state alcune consulenze che l'avvocato Fabio Schembri, alla guida del pool di legali che assiste marito e moglie, gli ha consegnato qualche mese fa: si tratta di relazioni firmate da una quindicina di esperti che riguardano, per esempio, le intercettazioni ambientali di quando Frigerio era in ospedale e che non sono mai entrate nel procedimento, oppure gli audio e i video prima della confessione, per l'avvocato estorta, della coppia, i filmati girati in carcere dal criminologo Massimo Picozzi, allora consulente della difesa, e anche una relazione di un genetista secondo cui quella traccia ematica individuata sul battitacco dell'auto di Olindo Romano sarebbe stata una «suggestione ottica».

Insomma, da quanto riferito, Tarfusser avrebbe lavorato sul materiale ricevuto e con il quale Schembri proverebbe l'innocenza dei suoi assistiti insistendo su una pista alternativa: a suo dire le ragioni della strage vanno ricercate in un regolamento di conti nel mondo dello spaccio. Una ipotesi attorno a cui ruota la sua richiesta di revisione, autonoma rispetto a quella del pg, che dovrebbe depositare settimana prossima e che sarà corredata anche dalla testimonianza di un amico del fratello di Azouz Marzouk, il padre del bimbo ucciso e allora passato alla ribalta delle cronache.

Nuovi elementi - Secondo il legale «ci sono nuovi elementi che vanno ad intaccare le prove su cui si è fondata la condanna» ma che i giudici hanno sempre considerato solide e granitiche: la confessione dei coniugi e il sangue di Valeria Cherubini, mista a sangue maschile individuato nella loro macchina a cui si aggiunge la testimonianza di Frigerio, scampato alla morte per una malformazione congenita alla carotide e poi deceduto nel 2014. «Vidi Olindo, mi fissò con degli occhi da assassino, non dimenticherò mai il suo sguardo, era una belva», disse.

Qualora la richiesta del pg venisse trasmessa a Brescia, la Corte deciderà se è ammissibile o meno. E lo stesso vale per l'istanza di revisione della difesa. E in caso sia giudicata ricevibile si aprirebbe un nuovo procedimento.

COMMENTI
 

Vinnie 10 mesi fa su tio
solite manipolazioni degli Olindo e Rosa. Oramai ci proveranno fino alla fine... Poveri quelli morti non quelli vivi.

Elveg 10 mesi fa su tio
Era ora, dopo 17anni forse potranno essere liberi questi due poverino e mi auguro che almeno li risarciscano a dovere!!!!! GIUSTIZIA INFAME!!!!

Barbiere 10 mesi fa su tio
Certo che marito e moglie fossero davvero innocenti ci sarebbe da mettere in serio dubbio ogni processo e ogni condanna
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