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UNIONE EUROPALa fiducia in AstraZeneca "pugnalata" dallo stop forzato

22.03.21 - 15:21
In Germania, Francia, Italia e Spagna cresce la percentuale di persone che non ritiene sicuro il vaccino anglo-svedese
keystone-sda.ch / STF (Christophe Ena)
La fiducia in AstraZeneca "pugnalata" dallo stop forzato
In Germania, Francia, Italia e Spagna cresce la percentuale di persone che non ritiene sicuro il vaccino anglo-svedese
Il sondaggio è stato realizzato da YouGov, che ha interpellato 8'000 persone, in sette paesi, dal 12 al 18 marzo.

BERLINO - Lo stop forzato di 72 ore alle somministrazioni del vaccino di AstraZeneca della scorsa settimana in mezza Europa ha avuto, come temevano le autorità sanitarie nazionali e sopranazionali, un impatto sulla fiducia nei confronti del preparato.

In alcuni dei principali paesi dell'Unione - Italia, Spagna, Francia e Germania - si è registrato un crollo piuttosto marcato, come rivela un sondaggio condotto dal 12 al 18 marzo dalla piattaforma YouGov. E questo nonostante le rassicurazioni da parte dell'Ema, che a più riprese aveva confermato la sicurezza del vaccino.

Una "pugnalata" a chi era già "ferito"
Il lungo iter di omologazione, i ritardi nelle forniture e le discussioni sorte attorno all'efficacia di AstraZeneca su alcune fasce d'età, avevano già minato in partenza la fiducia "europea" verso il vaccino anglo-svedese, che nell'immaginario si era quasi ritagliato la figura di riserva alle spalle di Pfizer e Moderna. E dopo gli eventi della settimana scorsa, la situazione ha registrato un peggioramento.

Lo stop "politico" imposto al vaccino ha invertito la tendenza in Germania, dove ora la maggioranza (55%) lo ritiene non sicuro. Prima della scorsa settimana, la percentuale era al 40%, contro un 43% di persone che lo ritenevano invece un prodotto affidabile (ora scese al 32%). In Francia invece, dove AstraZeneca già non godeva della fiducia comunitaria, gli scettici sono balzati dal 43% al 61%. E solo poco più di un quinto delle persone (23%) si è detto convinto della sicurezza del preparato.

Anche in Italia e in Spagna la fiducia maggioritaria riposta in AstraZeneca - che si attestava, rispettivamente, al 54% e al 59% - è calata. E in entrambi i casi, sono ora di più le persone che lo ritengono non sicuro (43% e 52%) rispetto a quelle che ripongono ancora fiducia totale nel vaccino anglo-svedese (36% e 38%).

I dubbi si fermano sulla Manica
Nel Regno Unito invece, gli echi dei dubbi sul possibile legame tra i rarissimi casi di trombosi e la somministrazione del vaccino non sembrano avere avuto, per il momento, particolari effetti. Le preoccupazioni nell'esecutivo guidato da Boris Johnson erano concrete, come dimostrato anche dall'appello del Segretario di Stato per la salute e gli affari sociali del Regno Unito, Matt Hancock, che nel pieno del congelamento di AstraZeneca aveva rassicurato i cittadini britannici.

Oltre la Manica, il vaccino sviluppato dall'Università di Oxford è considerato del tutto sicuro dal 77% della popolazione. Praticamente come quello di Pfizer (79%), mentre un calo della fiducia in terra britannica sembra averlo accusato Moderna.

Il sondaggio è stato realizzato da YouGov, su un campione di 8'000 persone in sette paesi, dal 12 al 18 marzo.

COMMENTI
 
ciapp 1 anno fa su tio
che circo buffoni
Tio1949 1 anno fa su tio
Siamo passati da "Ne usciremo solo con il vaccino" a "abbiamo una cura contro gli effetti collaterali del vaccino".
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