Keystone
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
GERMANIA
48 min
Il picco delle terapie intensive è previsto per Natale
«Non si può perdere tempo, non bisogna perdere neppure un giorno» secondo il presidente del Robert Koch Institut
ITALIA
2 ore
Sottrae 500mila euro dai libretti postali: indagata
Il maltolto sarebbe stato speso nel gioco d'azzardo
SUDAFRICA
3 ore
La quarta ondata si muove più velocemente delle precedenti
L'incidenza dei ricoveri dei bambini sotto i cinque anni di età è inferiore solamente a quella degli over 60
AUSTRIA
5 ore
Il nome di Nehammer come nuovo cancelliere
L'attuale ministro dell'Interno sarà anche il nuovo segretario del partito
STATI UNITI
5 ore
Nove colpi di pistola ad un disabile, licenziato un agente di polizia
Il 61enne in sedia a rotelle brandiva un coltello, e si stava recando in un centro commerciale
Francia
7 ore
Si candida come presidente: YouTube lo oscura e i media lo denunciano
Il saggista di estrema destra ha violato i diritti di autore e d'immagine. In totale potrebbe dover pagare 400'000 euro
MONDO
8 ore
«Omicron aveva già fatto il giro del mondo»
La virologa dell'università di Berna Hodcroft: «Le restrizioni servono solo a prendere tempo»
STATI UNITI
9 ore
Alec Baldwin ha armato manualmente la pistola
Nell'intervista con Abc News ha spiegato come è partito il colpo che ha ucciso Halyna Hutchins
GERMANIA
9 ore
«Grazie, Angela»
«Vi ringrazio tutti dal profondo del cuore», ha detto l'esperta politica durante la cerimonia di fine mandato
STATI UNITI
9 ore
Lo shutdown è evitato
Il governo Usa ha fondi per finanziare le sue attività fino al 18 febbraio
SVIZZERA / MONDO
10 ore
Quegli svizzeri con le piantagioni "problematiche"
Public Eye denuncia la situazione gestita dagli uffici di Ginevra e Zugo, e punta il dito contro la politica svizzera.
STATI UNITI
11 ore
Jack Dorsey, tutti i volti del più atipico dei miliardari hi-tech
Un po' donnaiolo, un po' santone il co-fondatore di Twitter ha confermato il suo addio all'azienda. Vi raccontiamo chi è
Stati Uniti
22 ore
Niente seggi all'Onu per i talebani e la giunta in Birmania
Anna Karin Eneström: «La decisione è stata rimandata»
STATI UNITI
08.10.2020 - 20:010

«Kamala? È una comunista che racconta solo menzogne»

Donald Trump ci va giù pesante con la candidata democratica alla vicepresidenza dopo il dibattito avuto con Mike Pence.

Per tutti Harris ha vinto il duello, ma l'attuale presidente non la pensa proprio così: «Pence ha vinto alla grande. Lei è una macchina da gaffe».

Fonte Claudio Salvalaggio
elaborata da Adriano De Neri
Giornalista

WASHINGTON - Kamala Harris vince nettamente il primo e unico duello tv con Mike Pence. Ma ai punti, non per ko, nonostante alcuni affondi pesanti, come quando ha definito la gestione della pandemia da parte di Donald Trump «il più grosso fallimento di un'amministrazione presidenziale nella storia Usa». Questo il giudizio dei media e dei sondaggi istantanei, dalla Cnn (59% a 38%) alla Fox News amata da Donald Trump (53% a 47%).

Un risultato in contrasto con il tweet lapidario del presidente: «Pence ha vinto alla grande, lei è una macchina da gaffe», ha sentenziato, prima di attaccarla sulla Fox additandola come «un mostro» che «racconta solo menzogne», una «comunista» che «vuole aprire i confini a killer, assassini e violentatori».

Biden invece l'ha promossa a pieni voti: «Ha dimostrato agli americani perché l'ho scelta come mia vice. È intelligente, ha esperienza e combatte per la classe media. Sarà una incredibile vicepresidente», ha twittato. «Forte. Onesta. Chiara. Ottimista. Stanotte Kamala Harris ha dimostrato che lei e Joe Biden hanno ciò che serve per far avanzare questo Paese», ha sintetizzato l'ex first lady Michelle al termine di un dibattito dove si è tornati a parlare civilmente di politica facendo dimenticare lo spettacolo indecoroso del primo confronto fra i candidati alla Casa Bianca.

La senatrice californiana ha superato brillantemente la prova più difficile della sua carriera politica, mostrandosi sorridente e fiduciosa ma nello stesso tempo determinata e agguerrita. Come quando ha messo ripetutamente a tacere il rivale che la interrompeva, dicendo «sto parlando io» (I'm speaking), diventato subito un hashtag di tendenza. Ma senza mai cercare il colpo a effetto o andare sopra le righe, per assecondare la strategia di non essere percepita dal pubblico bianco e moderato come una "nasty black woman", una "donna nera arrabbiata" animata da un senso di rivalsa.

Mike Pence aveva il più difficile e ingrato compito di difendere un presidente sempre più criticato per la cattiva gestione della pandemia ma è stato costretto a dribblare alcune domande imbarazzanti mostrandosi sempre impassibile. Anche quando una mosca è atterrata sui suoi capelli bianchi diventando la star dei social e spopolando con l'hashtag #TheFly tra ironie e sarcasmi. Biden non ha perso tempo: ha postato una sua foto con in mano una racchetta schiaccia mosche e invitato a donare cinque dollari «per aiutare questa campagna a volare», giocando sul doppio senso di fly (mosca e volare). In vendita a 10 dollari invece gli acchiappamosche "Truth over Flies" (la verità è più forte delle mosche).

In un dibattito nel quale erano seduti a quattro metri di distanza, divisi da pannelli di plexiglass contro il virus, Pence e Harris si sono scontrati su tutto, rappresentando due Americhe agli antipodi: aborto, tasse, climate change, sanità, proteste razziali. Lo scontro più duro sulla pandemia. E sul vaccino. «Tu e Biden state minando la fiducia pubblica nel vaccino in arrivo», ha denunciato Pence. «Lo prenderò se me lo dice Anthony Fauci, non Donald Trump», ha replicato la senatrice, evocando i tentativi della Casa Bianca di dribblare le procedure per avere un vaccino prima del voto. Harris ha assestato qualche altro bel colpo sulle dichiarazioni fiscali di Trump («il Paese merita una risposta»), sul suo presunto razzismo («non solo si è rifiutato di condannare il suprematismo bianco ma ha rilanciato»), sulle sue amicizie con i dittatori dopo aver «tradito i nostri amici», sulla guerra commerciale «persa» con la Cina.

Pence le ha rinfacciato di aver perseguitato quando era procuratrice più i neri dei bianchi e ha cercato di dipingerla come «la senatrice più liberal, più di Bernie Sanders». Entrambi hanno eluso più di qualche domanda, a partire da quella se hanno concordato un piano per un'eventuale successione in corsa, vista l'età avanzata dei candidati. Ma almeno si è parlato di politica e non sono volati insulti.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Dioneus 1 anno fa su tio
Sempre più ridicolo ormai.
seo56 1 anno fa su tio
Ci siamo accorti!
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-03 17:08:53 | 91.208.130.89