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RIMINI

"Non ho la vocazione alla castità", parola di Irene Pivetti

Clamorosa ammissione dell'ex Presidente della Camera italiana ora divenuta conduttrice televisiva
Foto Acla SA
"Non ho la vocazione alla castità", parola di Irene Pivetti
Clamorosa ammissione dell'ex Presidente della Camera italiana ora divenuta conduttrice televisiva
RIMINI - Vi ricordate Irene Pivetti quando, negli anni '90, divenne Presidente della Camera nel primo governo Berlusconi, in Italia? Poco più che trentenne, ricordava la versione borghese di una madre badessa: tailleur castigatissi...

RIMINI - Vi ricordate Irene Pivetti quando, negli anni '90, divenne Presidente della Camera nel primo governo Berlusconi, in Italia? Poco più che trentenne, ricordava la versione borghese di una madre badessa: tailleur castigatissimo, aria austera, dichiarazione allineate alla più fervida ortodossia cattolica.

Poi, naufragata la sua esperienza politica (fu espulsa dal suo partito, la Lega Nord Padania, nel 1996), Irene decise fu sottoposta alla più diabolica delle tentazioni, quella del vanesio mondo televisivo. Incantata da quel diavoletto di Lele Mora, iniziò a condurre trasmissioni su Mediaset sfoggiando look al limite del sadomaso: pantaloni in pelle, capelli rasati, cospicua esposizione mediatica.

Il matrimonio con il suo Andrea Brambilla, durato 12 anni, oggi è naufragato, eppure la ritrovata Pivetti non intende più imboccare il sentiero morigerato che l'aveva contraddistinta agli esordi. In vacanza con i figli a Rimini (e con l'ex marito), la Pivetti ha dichiarato: "Quando se ne è andato, due anni fa, dopo 12 anni di matrimonio, ho preso una legnata, ma sono riuscita a non macerarmi nel dolore e nel risentimento. È ancora una ferita aperta, ma non fa più infezione. Ora non vorrei più che tornasse."

La vita continua, la Pivetti non esclude di volerla vivere. "Il sesso è una cosa meravigliosa", dice, ma lei si considera ancora sposata davanti al Signore al quale chiede: "Sono nelle tue mani. Non farmi venire voglia". Felicità è trasgredire per poi pentirsi?

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