Un convegno su Gershwin al LAC

Accanto alle sessioni scientifiche sono previsti due concerti, il 16 e 17 giugno
LUGANO - Figura capace di attraversare il Novecento senza appartenere a una sola disciplina, George Gershwin torna al centro di una riflessione internazionale al LAC Lugano Arte e Cultura. Il 16 e 17 giugno il centro ospiterà il convegno Diventare George Gershwin, realizzato in collaborazione con l’Università IULM di Milano e Franklin Switzerland di Lugano.
Compositore, pianista, autore teatrale e uomo di spettacolo, ma anche pittore, disegnatore, fotografo e collezionista d’arte, Gershwin rappresenta una delle personalità più complesse del secolo scorso. Una figura capace di muoversi tra musica, arti visive, teatro e cultura urbana senza gerarchie tra linguaggi, che il convegno intende indagare nella sua dimensione più ampia.
Il progetto, ideato e diretto da Luca Cerchiari, William A. Everett e Andrea Amarante, si propone come una riflessione sulla modernità culturale dell’autore americano e sulla sua capacità di superare le tradizionali categorie della musica colta, del jazz, del musical e della popular music. Una visione che, come osserva Cerchiari, richiama la «musica totale» teorizzata da Giorgio Gaslini: un approccio aperto e intergenere, libero da confini culturali.
La scelta del LAC come sede del convegno si inserisce nella vocazione interdisciplinare che il centro culturale luganese ha consolidato negli ultimi anni, mettendo in dialogo musica, teatro, arti visive, danza, ricerca e formazione.
«Il convegno dedicato a Gershwin – sostiene Andrea Amarante, Direttore generale del LAC – rappresenta un’occasione per riflettere su una linea che ha attraversato l’intera stagione del LAC. Con la presenza del jazz, o di progetti come l’omaggio a Nina Simone con Ledisi, e ancora con la Metropole Orkest fino al concerto della Chineke! Orchestra, abbiamo voluto esplorare la musica come luogo di incontro tra tradizioni, linguaggi e identità differenti. Gershwin stesso è stato una figura nata dall’attraversamento dei confini musicali e culturali: per questo il dialogo tra riflessione, ricerca ed esperienza dell’ascolto ci sembra oggi particolarmente naturale».
Parlare di Gershwin significa attraversare un’opera che va dalle canzoni di Broadway a pagine sinfoniche come "Rhapsody in Blue" e "An American in Paris", senza mai ridurre la tradizione europea o il jazz afroamericano a semplice citazione. Allo stesso tempo, significa ricordare un artista profondamente immerso nella cultura visiva del suo tempo: dipingeva, progettava mobili déco, collezionava opere e frequentava le gallerie newyorkesi, coltivando anche una forte passione per la danza.
Questa dimensione poliedrica sarà al centro del convegno, che riunirà studiosi europei e statunitensi provenienti da ambiti diversi, tra cui musicologia, storia del jazz, teatro musicale, cinema, diritto d’autore e letteratura. Il programma affronterà temi che spaziano dai processi compositivi alla ricezione europea delle opere gershwiniane, dal rapporto con il cinema all’identità musicale americana.
Accanto alle sessioni scientifiche sono previsti due concerti. Il primo vedrà protagonista il Coro dell’Università IULM di Milano con una selezione di songs di George e Ira Gershwin. Il secondo coinvolgerà il Catfish Row Ensemble con la cantante Greta Panettieri e il quartetto d’archi del Teatro alla Scala di Duccio Beluffi, impegnati in nuove trascrizioni curate da Giampaolo Testoni.
Gli atti del convegno saranno pubblicati dalla LIM – Libreria Musicale Italiana, mentre un CD prodotto dal LAC e dall’Università IULM sarà pubblicato da Alfa Music di Roma, a conferma di un progetto destinato a lasciare tracce anche sul piano editoriale e discografico.
La collaborazione con l’Università IULM rafforza inoltre il ruolo del LAC come nodo di scambio internazionale tra ricerca, produzione artistica e pubblico. Lugano si conferma così uno spazio in cui la cultura si configura come ecosistema interdisciplinare.
Il convegno Diventare Gershwin, organizzato nel contesto del Master in Editoria e Produzione musicale dello IULM, rientra nella programmazione di LAC edu ed è sostenuto da UBS, partner principale di LAC edu. L’iniziativa è rivolta principalmente agli studenti di musica, ma è aperta a tutti gli interessati. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione all’indirizzo lac.edu@laclugano.ch. L’ingresso ai concerti è libero fino a esaurimento posti; per il concerto di mercoledì 17 in Sala 4 i posti sono limitati.



