Cerca e trova immobili
LUGANO

Al Teatro Foce vanno in scena le "Genealogie caprine" di Plim Creazioni

Appuntamento venerdì 14 e sabato 15 gennaio, sempre alle 20.30
Al Teatro Foce vanno in scena le "Genealogie caprine" di Plim Creazioni
PLIM CREAZIONI
"Genealogie caprine" in scena venerdì e sabato al Teatro Foce di Lugano.
Al Teatro Foce vanno in scena le "Genealogie caprine" di Plim Creazioni
Appuntamento venerdì 14 e sabato 15 gennaio, sempre alle 20.30
LUGANO - Venerdì 14 e sabato 15 gennaio, sempre alle 20.30, il Teatro Foce di Lugano ospita, nell'ambito della rassegna Home, "Genealogie caprine". Si tratta di uno spettacolo di narrazione e teatro del gesto - prodotto da Plim Creazioni - che...

LUGANO - Venerdì 14 e sabato 15 gennaio, sempre alle 20.30, il Teatro Foce di Lugano ospita, nell'ambito della rassegna Home, "Genealogie caprine".

Si tratta di uno spettacolo di narrazione e teatro del gesto - prodotto da Plim Creazioni - che narra dei legami famigliari e personali che esistono, si creano e si disfano all’interno di un gregge di capre. L’osservazione del gregge scaturisce riflessioni sul comportamento umano, genera empatia, alimenta la curiosità, nutre il filo narrativo. Storie di madri e figlie, sorelle, cugine, amiche e nemiche, storie femminili, perché il gregge è matriarcale. I racconti di nascite, vite, peripezie, malattie e morti si trasformano in un intreccio che narra della vita. 

Prevendita online su Biglietteria.ch. Biglietti disponibili anche in cassa serale fino a esaurimento posti. A partire da 16 anni, per accedere agli spettacoli è necessario presentare il certificato Covid 2G (vaccinati e/o guariti).

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE