VPOD docenti: ecco la nuova co-presidenza

Dopo 18 anni alla guida della VPOD docenti, Adriano Merlini ha passato il testimone
Dopo 18 anni alla guida della VPOD docenti, Adriano Merlini ha passato il testimone
LUGANO - L’assemblea del Sindacato VPOD docenti, tenutasi lo scorso 15 aprile a Bellinzona, ha visto una buona partecipazione e una qualificata discussione su diversi punti all’ordine del giorno: rapporto d’attività 2025, rinnovo delle cariche del gruppo e campagne sindacali in corso.
Dopo 18 anni alla guida della VPOD docenti, Adriano Merlini ha passato il testimone della presidenza, ricevendo un sentito ringraziamento per il lavoro svolto e lo spirito di servizio dimostrato durante il mandato. Egli rimarrà comunque all’interno del Comitato del Gruppo, fungendo in particolare da referente per il settore medio superiore. Nella forma della co-presidenza, in sua vece sono stati nominati all’unanimità Zeno Casella, docente di storia e cultura generale (Scuole medie e professionali) e Matteo Finali, docente di educazione musicale (Scuole elementari): due profili complementari e motivati, rappresentativi di ordini scolastici differenti ed espressione di una nuova generazione attiva nel Sindacato.
La co-presidenza si inserisce nello slancio recentemente sviluppato dalla VPOD docenti, con l’obiettivo di consolidare un lavoro sindacale profilato, partecipativo e propositivo. L’impegno è di rafforzare la presenza nelle scuole, di rispondere alle crescenti criticità nelle condizioni di lavoro del corpo docente e di affrontare le sfide educative sempre più complesse della scuola.
L’assemblea ha inoltre discusso il rapporto d’attività 2025, che ha evidenziato un’azione sindacale intensa e articolata. Dalla campagna su onere lavorativo, precariato e disagio dei docenti, alla mobilitazione dei neoabilitati, fino alla vertenza sui supplenti precari e alla difesa della libertà d’espressione nelle scuole. A ciò si aggiungono, accanto all’assistenza quotidiana, interventi mirati legati al rapporto d’impiego e alla qualità dell’insegnamento. In prospettiva, diventano di crescente attualità il superamento dei livelli alle medie e la riforma del liceo.
Un’attenzione particolare è stata infine dedicata alla mancata trasformazione in nomina degli incarichi, già denunciata dal Sindacato VPOD. L’assemblea ha permesso di raccogliere ulteriori testimonianze, a fronte di una situazione sempre più critica dal profilo sindacale e giuridico. In quest’ottica, la VPOD docenti proseguirà con decisione la propria campagna contro il precariato e per la trasparenza nei concorsi scolastici.




