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CANTONETresa nascerà, ma senza Sessa

06.02.19 - 13:43
Il Consiglio di Stato ha deciso che il nuovo Comune nascerà dalla fusione di Ponte Tresa, Monteggio e Croglio, la cui popolazione aveva dato il suo consenso il 25 novembre scorso
Ti Press
Tresa nascerà, ma senza Sessa
Il Consiglio di Stato ha deciso che il nuovo Comune nascerà dalla fusione di Ponte Tresa, Monteggio e Croglio, la cui popolazione aveva dato il suo consenso il 25 novembre scorso

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato proporrà al Gran Consiglio l’aggregazione tra i Comuni di Croglio, Monteggio e Ponte Tresa, che in votazione consultiva avevano espresso parere favorevole al progetto aggregativo, lasciando per contro cadere l’inclusione di Sessa, dove avevano prevalso i voti negativi. I sostegni cantonali verranno adattati di conseguenza.

Come si ricorderà, lo scorso 25 novembre 2018 si è svolta la votazione consultiva sul progetto di aggregazione tra Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa, accolto nei primi tre comuni e respinto a Sessa, con una maggioranza favorevole complessiva del 54% nel comprensorio. Scartato l’abbandono dell’intero progetto, le ipotesi per il proseguimento rimanevano quelle dell’aggregazione limitata ai soli comuni favorevoli oppure della realizzazione completa, con l’inclusione di Sessa in via coatta.

Sessa non ha cambiato idea - Per un primo bilancio della situazione, dopo il voto, il Dipartimento delle istituzioni ha incontrato dapprima la Commissione di studio per l’aggregazione e poi il Municipio di Sessa. Inoltre, d’intesa con quest’ultimo e con i rappresentanti locali dei contrari all’aggregazione è stata organizzata una serata destinata alla popolazione di Sessa, per una valutazione delle prospettive del Comune alla luce della costituzione del comune di Tresa. Da questo incontro pubblico è in sostanza emerso che le posizioni favorevoli e contrarie in grandi linee si confermano, in particolare quella del fronte organizzato dei contrari.

In linea con la politica aggregativa cantonale precisata nel PCA, preso atto della volontà espressa dai cittadini di Sessa e ritenuto che per quest’ultimo l’aggregazione costituiva più un’opportunità che una necessità, il Governo ha deciso di orientare la propria proposta verso l’aggregazione limitata a Croglio, Monteggio e Ponte Tresa.

Sostegni cantonali rivisti - Come a suo tempo anticipato, e come già è stato il caso in precedenza con Bellinzona, in caso di aggregazione ridotta i sostegni cantonali all’aggregazione vengono rivisti, adattandoli alla nuova situazione. Riguardo gli aiuti all’aggregazione di Tresa limitatamente a Croglio, Monteggio e Ponte Tresa, il Consiglio di Stato proporrà quanto segue:

    • 1,4 milioni di franchi per aiuti alla riorganizzazione amministrativa e/o agli investimenti di sviluppo (per l’aggregazione completa erano previsti 0,7 mio per la riorganizzazione e 1,0 milioni per investimenti);
    • il riconoscimento dell’applicazione dei tassi massimi di sussidio, fino a concorrenza di un importo massimo di 1,0 milioni di franchi per la realizzazione di nuovi servizi o strutture a carattere sociale, ad esempio un asilo nido e/o un centro diurno per anziani (come per l’aggregazione completa);
    • sono confermati gli impegni riguardo la pista ciclabile pedonale della Valle della Tresa e la prospettata nuova struttura per la gestione del territorio;
    • a seguito dell’assenza di Sessa nell’aggregazione, il contributo di livellamento percepito dal nuovo Comune di Tresa risulta sostanzialmente equivalente a quello calcolato separatamente; viene quindi a cadere la necessità di mantenere il calcolo separato, come a suo tempo prospettato. 
COMMENTI
 
skorpio 3 anni fa su tio
nascerà senza..sessa... quindi o in provetta o con lo spirito santo.... ;-)
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