Pugni in faccia al controllore, follia a bordo del Tilo

Controllore minacciato e aggredito a pugni su un Tilo Lugano-Malpensa da un passeggero ticinese senza biglietto. Tilo SA: «Vicinanza al collega coinvolto».
LUGANO/VARESE - Violenza sul Tilo partito da Lugano e diretto a Malpensa. L'episodio ha avuto per protagonista in negativo un quarantenne ticinese che, sabato sera, ha preso a pugni sul volto il controllore del treno.
La vicenda, ricostruita dal quotidiano Il Giorno, sarebbe nata da un semplice rimprovero per la musica ad alto volume, seguito dalla richiesta di esibire il biglietto. Apriti cielo. Senza biglietto, il 40enne, con precedenti in Ticino per guida sotto l’effetto di stupefacenti e minacce alle autorità, decide quindi di replicare con minacce di morte e insulti.
Il Tilo nel frattempo arriva a Varese, dove il passeggero viene invitato a scendere. È a questo punto che la situazione degenera: l'uomo prende a pugni in faccia l'incolpevole dipendente delle società di trasporto ferroviario che cade a terra con gli occhiali rotti. Per il controllore, portato in ospedale, la prognosi sarà di 10 giorni.
Nel frattempo la polizia ferroviaria di Varese ammanetta il passeggero, che, dopo l'arresto per lesioni personali a pubblico ufficiale (reato che potrebbe costargli fino a cinque anni di reclusione) e la convalida del fermo, viene infine scarcerato. Resta però per lui il divieto di dimora in gran parte del Nord Italia, in attesa del processo rinviato a metà giugno su richiesta della difesa.
Da noi contattata, Tilo SA ha precisato che il collaboratore aggredito è un dipendente di Trenord e ha espresso «vicinanza al collega coinvolto».



