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CONFINE
22.02.2020 - 10:360
Aggiornamento : 16:20

Ricoverato nella notte a Como un uomo affetto da coronavirus, in Lombardia morta una 76enne

È avvenuto nella notte al reparto Malattie Infettive, l'uomo si trova in buone condizioni di salute

La signora di Casalpusterlengo era stata in ospedale a Codogno ed è morta in casa sua

di Filippo Zanoli
Giornalista
di Redazione
Ats ans

COMO - Stando a quanto riferito da La Provincia di Como un paziente positivo al virus è stato ricoverato la scorsa notte al reparto malattie infettive dell'ospedale Sant'Anna a San Fermo della Battaglia (CO).

L'uomo, che proviene dal Lodigiano e si trova nella struttura per effettuare la dialisi, non presenterebbe febbre e si troverebbe in buone condizioni di salute e psicologiche. La situazione comunque, confermano le autorità, sarebbe sotto controllo.

La seconda vittima italiana è in Lombardia - Dopo il decesso di un 78enne veneto a Schiavonia (Padova) il coronavirus parrebbe aver causato una seconda vittima in Lombardia e, per la precisione, a Casalpusterlengo (Lodi). 

A perdere la vita in casa sua, una donna 76enne che - come riferisce Repubblica - si era recata per accertamenti al pronto soccorso di Codogno dove sarebbe avvenuto il contagio. L'accertamento sulla causa del decesso, conferma il quotidiano, è stato effettuato dopo la sua morte.

Intanto, restano gravi le condizioni del 38enne - definito "paziente 1" - del comune del Lodigiano. 

Nel Pavese contagiati due medici - Due contagiati da coronavirus anche nel Pavese: si tratta di due medici di Pieve Porto Morone (Pavia), un comune della Bassa vicino alla provincia di Lodi. Da questa notte sono ricoverati al reparto di Malattie Infettive del San Matteo. La notizia è stata riferita all'agenzia di stampa italiana Ansa da fonti qualificate.

I due medici, marito e moglie, sono stati riscontrati positivi al primo controllo. Il marito opera come medico di base a Pieve Porto Morone (Pavia) e Chignolo Po (Pavia). La moglie è una pediatra che lavora nella zona di Codogno (Lodi). 

450 in quarantena all'ospedale di Schiavona - Sarebbero 450 in tutto le persone chiuse da ieri pomeriggio all'interno dell'ospedale di Schiavonia (Padova) a causa dell'allarme da coronavirus.

Di questi, 300 sono pazienti e 150 i dipendenti della struttura. Per tutti è prevista l'effettuazione del tampone per accertare l'eventuale contagio. L'ospedale di Schiavonia ha complessivamente 300 posti letto e 600 dipendenti. Anche il personale che non si trovava ieri nei reparti sarà sottoposto ai test.

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