Le "Isole d'estate", gli studenti reinventano lo spazio contro il caldo

Le installazioni progettate dagli studenti portano soluzioni sostenibili e spazi verdi temporanei nelle piazze di Lugano.
Le installazioni progettate dagli studenti portano soluzioni sostenibili e spazi verdi temporanei nelle piazze di Lugano.
LUGANO - Sono state presentate ieri a Lugano le “Isole d’Estate”, installazioni temporanee ideate per offrire spazi d’ombra e di sosta durante la stagione estiva. Gli interventi sono stati allestiti in Piazza Castello e a Loreto e nascono dalle idee degli studenti del secondo anno della Scuola d’Arti e Mestieri del Centro Professionale Tecnico di Lugano Trevano.
Le nuove installazioni proseguono il percorso avviato la scorsa estate nel Piazzale ex Scuole e sono il risultato del lavoro sviluppato nell’ambito dei Laboratori di Cultura Urbana Mediazione Giovani. Il progetto rientra nel programma del LongLake Festival ed è promosso dall’Istituto Internazionale di Architettura, in collaborazione con la Città di Lugano e la Divisione della Formazione Professionale del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport.
Durante il percorso formativo, gli studenti hanno osservato diversi spazi pubblici della città esposti al fenomeno delle isole di calore, concentrandosi in particolare su Piazza Castello e sulla scalinata Bressanella a Loreto. A partire da questa analisi sono state sviluppate proposte tradotte in interventi concreti di piccola scala, caratterizzati dall’uso di materiali di recupero, dalla valorizzazione del verde urbano e dall’attenzione alla sostenibilità.
Tra le soluzioni realizzate figurano pergolati ricoperti di vegetazione, sedute modulari, isole verdi temporanee e un punto di sosta lungo la scalinata di Loreto. Interventi semplici, replicabili e accessibili che contribuiscono a una riflessione sul tema dei cambiamenti climatici e sul miglioramento della qualità degli spazi urbani.






